L'Antico Vinaio sta per sbarcare in un luogo culturale, Palazzo Strozzi che ospita mostre di grande successo. La notizia circola da poche ore e suscita già qualche domanda.
“Abbiamo appreso dalla stampa che L’Antico Vinaio sarebbe destinato ad assumere la gestione del bar-ristorante di Palazzo Strozzi, attraverso un nuovo format e senza attività di asporto.
L’Antico Vinaio è una realtà imprenditoriale fiorentina conosciuta in tutto il mondo e rappresenta un vanto per la nostra città. Non esprimiamo quindi alcun giudizio negativo sull’azienda né mettiamo in discussione il valore del marchio.
Palazzo Strozzi, tuttavia, non è uno spazio commerciale ordinario, ma un luogo unico per storia, prestigio e funzione culturale. Proprio perché L’Antico Vinaio ha saputo affermarsi in contesti molto diversi, riteniamo importante conoscere quale progetto originale e specificamente pensato per Palazzo Strozzi sia stato presentato.
Non è in discussione l’adeguatezza dell’impresa, ma la rispondenza del progetto concreto alle caratteristiche e all’eccezionalità del luogo.
Per questo presenteremo un accesso agli atti con il solo obiettivo di comprendere come sia maturata la scelta, quale procedura sia stata seguita, se altre realtà siano state interpellate o messe nelle condizioni di partecipare e se abbiano eventualmente deciso di non presentare una proposta.
Conoscere i criteri adottati, le caratteristiche del progetto e le condizioni dell’affidamento è una richiesta di trasparenza che tutela Palazzo Strozzi, la Fondazione e lo stesso operatore indicato dalla stampa”.
Lo dichiarano la capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello insieme al consigliere Matteo Chelli e al capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi.