Firenze, 18 marzo 2026 – Dieci anni di ricerca, promozione della cultura musicale tra le nuove generazioni, musica diffusa sul territorio e valorizzazione dei giovani emergenti: La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze, diretta dal Maestro Nima Keshavarzi, celebra 10 anni dalla fondazione, introducendo una nuova direzione artistica, grazie alla collaborazione con la giovane pianista Costanza Principe, e una nuova stagione musicale, con la rassegna Risonanze, tre appuntamenti tra marzo e maggio al via venerdì 21 marzo con un concerto dedicato alle vittime della repressione e del conflitto in Iran.
Nata come giovane orchestra dall’approccio internazionale e diretta fin dall’inizio dal Maestro Nima Keshavarzi, di origini persiane, in questa stagione musicale La Filharmonie non poteva esimersi da un riferimento a quanto sta accadendo in Iran. Il concerto di apertura di Risonanze, in programma venerdì 21 marzo alle ore 21 presso la Sala del Buonumore del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, va proprio in questa direzione. La rassegna si apre con “Mahler 1”, un programma dedicato alla grande tradizione sinfonica. In apertura l’intenso Adagio per archi di Samuel Barber, una delle pagine più celebri e suggestive del repertorio novecentesco per ricordare le vittime delle ultime settimane della lotta del popolo iraniano contro la dittatura teocratica. Segue la Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler, presentata in una speciale versione per orchestra da camera di Klaus Simon (Ed. Universal). Sul podio Nima Keshavarzi.
Il concerto celebra inoltre il 21 marzo che coincide con Nowruz, il capodanno persiano nel segno della rinascita e il risorgere della natura, e fa parte di un'importante iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Firenze che prevede, nella stessa giornata, l'inaugurazione della mostra fotografica "La Donna in divenire". La mostra raccoglie circa quaranta scatti dell’artista iraniana Mojgan Razzaghi, proponendo una ricognizione di oltre vent’anni di ricerca artistica. Il percorso espositivo attraversa diversi cicli fotografici dedicati alla rappresentazione della figura femminile, tema centrale nella pratica dell’artista. Attraverso immagini caratterizzate da luce diffusa, forme sfumate e visibilità parziale, le opere invitano il pubblico a riflettere sui modi in cui il corpo e la presenza femminile vengono rappresentati e percepiti.
Il programma di “Risonanze 2026 – Sinfonica, Teatro Musicale” prosegue il 3 maggioalle ore 16.30 al Centro Culturale La Lucciola di Sesto Fiorentino con “Il Carnevale degli Animali”, progetto di teatro musicale su testi di Andrea Bruni. Lo spettacolo propone una nuova lettura della celebre suite diCamille Saint-Saëns, arricchita dalle musiche originali di Lorenzo Fazzini in prima esecuzione assoluta. In scena Andrea BrunieAlessia De Rosa, che cura anche regia e luci, con la direzione musicale di Nima Keshavarzie l’Orchestra Filarmonica di Firenze.
La rassegna si chiude venerdì 30 maggio alle ore 21 con un concerto che vedrà protagonista proprio la nuova direttrice artistica della Filharmonie: appuntamento alla Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini di Firenzecon “Jupiter”, omaggio alla grande tradizione mozartiana. Il programma comprende il Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 in do maggiore KV 467e laSinfonia n. 41 in do maggiore KV 551 “Jupiter”di Wolfgang Amadeus Mozart. Solista al pianoforte Costanza Principe, direttrice artistica della Filharmonie e artista in residence della stagione, affiancata dall’orchestra diretta da Nima Keshavarzi.
“Festeggiamo i dieci anni de La Filharmonie celebrando l’Orchestra Filarmonica di Firenze che ha saputo coniugare l’altissimo profilo artistico con una missione civile rara, dando spazio e voce a una straordinaria generazione di musicisti under 35 – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini. – Inaugurare la nuova stagione il 21 marzo, in coincidenza con il capodanno persiano e con un concerto dedicato alle vittime della repressione in Iran, è poi un segno di attenzione alla realtà e di forte sensibilità. La musica si fa quindi strumento di libertà e dialogo, legandosi idealmente anche alla mostra fotografica sulla figura femminile promossa dalla Città Metropolitana. Quest'anno poi diamo il benvenuto alla nuova direttrice artistica Costanza Principe, che insieme al Maestro Nima Keshavarzi guiderà questa eccellenza verso nuovi traguardi”
“Nel 2026 – dichiara il direttore musicale Nima Keshavarzi - celebriamo con orgoglio i primi dieci anni della Filharmonie e dell'Orchestra Filarmonica di Firenze. In questo decennio abbiamo costruito molto più di una stagione musicale: abbiamo dato vita a una comunità artistica aperta, dinamica e profondamente radicata nel territorio. La nostra missione – promuovere la grande musica, valorizzare i musicisti e creare nuove occasioni di incontro tra pubblico, patrimonio culturale e formazione – ha guidato ogni passo di questo percorso.
Il bilancio di questi anni racconta una crescita costante: nella qualità artistica, nella partecipazione del pubblico e nella varietà delle nostre attività. La stagione 2026 riflette pienamente questo cammino. Accanto alla stagione sinfonica, cuore dell’attività dell’orchestra, continueremo a sviluppare rassegne cameristiche come Musei in Musica, che portano la musica nei luoghi della cultura, e il festival Filarmonia alla Certosa di Firenze, ormai appuntamento atteso dell’estate”.
“Siamo inoltre felici – prosegue Keshavarzi - di accogliere nel nostro team una giovane artista già affermata a livello internazionale, Costanza Principe, che sarà direttrice artistica e artista in residence per il prossimo biennio. Un’attenzione particolare resta dedicata alle nuove generazioni, con spettacoli e laboratori musicali pensati per le scuole. Guardiamo a questo anniversario non solo come a una celebrazione, ma come a un nuovo punto di partenza per continuare a crescere insieme al nostro pubblico”.
“Sono felice e onorata di iniziare questo percorso con l’Orchestra Filarmonica di Firenze. Ho accettato con entusiasmo di entrare nella direzione artistica di una realtà giovane e dinamica, composta da musicisti under 35 di grande talento ed energia, che ho già avuto modo di apprezzare sul palcoscenico. Condivido con l’orchestra il desiderio di continuare a crescere attraverso scelte di repertorio, collaborazioni e nuovi progetti, e sono felice di vivere questa esperienza anche come artista in residence nel prossimo biennio”, aggiunge Costanza Principe.
Risonanze è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e in parte di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze, e in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, l'Associazione Culturale VIA, il Centro Culturale La Lucciola, Zera e AIAM – Associazione Italiana Attività Musicali.