In un contesto economico attraversato da trasformazioni sempre più rapide e spesso imprevedibili, Firenze rilancia il dialogo tra imprese, innovazione e cultura, mettendo al centro il tema del cambiamento consapevole.
È questo l’obiettivo del secondo ciclo di “Fare Impresa Futuro”, il percorso di incontri promosso dal DILEF - Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze e dal CenTraTec - Centro Trasferimento Tecnologico del CNR di Firenze, e realizzato da Eurosportello con il co-finanziamento comunitario di Enterprise Europe Network, la più grande rete europea a supporto delle PMI per crescita, innovazione e internazionalizzazione, con il patrocinio del Comune di Firenze e della Camera di Commercio di Firenze.
Un’iniziativa che vede il Comune di Firenze tra i protagonisti nel sostenere spazi di confronto e strumenti concreti per accompagnare imprese e professionisti nell’interpretazione delle grandi trasformazioni in corso, a partire da innovazione tecnologica, digitalizzazione e intelligenza artificiale.
“Sostenere la formazione e la capacità di lettura del cambiamento è una priorità - dichiara Benedetta Albanese, assessora alla Formazione professionale del Comune di Firenze -. Con ‘Fare Impresa Futuro’ offriamo alle imprese strumenti concreti per affrontare innovazione e trasformazioni in modo consapevole, rafforzando al tempo stesso la competitività e la qualità del nostro sistema economico locale”.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è il ‘Ri-Conoscere’: un invito a rileggere le dinamiche economiche e organizzative alla luce dei valori che guidano le scelte d’impresa. Non basta infatti adottare l’innovazione: occorre comprenderla, orientarla e renderla coerente con l’identità aziendale.
Il percorso si articolerà in otto appuntamenti, tra eventi pubblici e laboratori pratico-esperienziali, pensati per offrire a imprenditori, manager e consulenti strumenti utili ad affrontare scenari complessi e in continua evoluzione.
L’obiettivo dichiarato è passare “dalle urgenze alle emergenze”, portando alla luce quelle dinamiche profonde che spesso restano invisibili ma incidono in modo decisivo sulle strategie.
Gli appuntamenti, gratuiti, saranno 8 appuntamenti - 3 eventi pubblici tematici e 5 laboratori - pensati come spazi di riflessione pratica, confronto e approfondimento su aspetti spesso dati per scontati o trascurati per le urgenze operative.
Gli incontri sono rivolti a imprenditori, manager, ricercatori e consulenti che intendano affinare la propria capacità di leggere contesti complessi e mutevoli, migliorare la comprensione di problematiche eterogenee e rafforzare la propria abilità decisionale.
Ad aprire il ciclo, giovedì 7 maggio, sarà l’evento pubblico ‘Fare Impresa al tempo dell’inedito quotidiano’.
Nei mesi successivi, il programma entrerà nel vivo con cinque laboratori dedicati a temi cruciali per la vita delle organizzazioni: dal dialogo alla gestione dei conflitti, al rapporto tra profitto ed etica fino alle dinamiche tra collaborazione e competizione e ai modelli organizzativi. Un lavoro approfondito che punta a rafforzare la capacità decisionale e ad attivare processi di trasformazione reali.
Il secondo evento pubblico, in programma il 24 settembre, sarà dedicato al tema ‘Percepire il Cambiamento’, mentre il percorso si concluderà il 12 novembre con ‘Le pratiche trasformative’, momento di restituzione e confronto sui risultati emersi, a cui parteciperà anche l'assessora Albanese.
Il programma è consultabile a questo link: https://fareimpresafuturo.eu/ri-conoscere/