Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana

Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 Luglio 2026 10:40
 Il 2 agosto torna la Domenica Metropolitana

Firenze, 27 luglio 2026 - Nella giornata del 2 agosto 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.

Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all'artista George Baselitz presso il Museo Novecento.

Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite in altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Forte Belvedere e Memoriale delle deportazioni.

Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l'orario d'apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile grazie alla disponibilità di Musicus Concentus anche la Sala Vanni, che custodisce il grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.

A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.

Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista.

Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. (fino al 25 agosto).

Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Michele Borzoni Rocco Rorandelli. Silent Springs, a cura di Valentina Gensini, e Florence Calling. Anni '80, a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini. Il progetto Silent Springs di Michele Borzoni e Rocco Rorandelli nasce da un lavoro di documentazione che attraverso un linguaggio che unisce fotografia documentaria e fotoreportage, racconta le nuove forme di partecipazione civile nate intorno alla crisi climatica. Florence Calling è una mostra iconica che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume.

Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej e la mostra temporanea Adelmo e gli altri. Confinati omosessuali in Lucania, mostra documentaria che da alcuni anni sta facendo conoscere una parte poco nota della storia del nostro Paese: l'olocausto e l’uso del confino come strumento di repressione.

Infine, al Forte Belvedere meravigliosa fortezza medicea, è possibile visitare il progetto espositivo “Drama: Four Acts” ideato e curato da Sergio Risaliti. Il primo atto si è aperto a giugno con la mostra "God Year", personale di Paolo Canevari. Dal 16 luglio il progetto si è arricchito di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di “No Heroes”, la mostra dedicata a Marino Marini, uno dei più grandi maestri della scultura del Novecento. Una selezione di sculture in bronzo di Marini entra infatti in dialogo con le opere di Canevari, dando vita a un allestimento di forte intensità emotiva e concettuale.

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti

per chi: per giovani e adulti

orario: 10.00

durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.

Visita agli scavi di Palazzo Vecchio

per chi: per giovani e adulti

orario: 12.00, 12.45

durata: 30’

Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.

PALAZZO MEDICI RICCARDI

Visite speciali nelle sale di palazzo

Visita gratuita anche per i non residenti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.00, 12.00

durata: 50'

Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.

Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.00

durata: 1h15’

La mostra evoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all’affermazione delle arti déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all’arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità.

Visita a Palazzo Medici Riccardi

per chi: per giovani e adulti

orario: 16.30

durata: 1h15’

La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.

MUSEO NOVECENTO

Visita alla mostra Baselitz. Avanti!

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.00

durata: 1h15’

La visita propone un viaggio attraverso il corpus di 170 opere del grande maestro tedesco Georg Baselitz, che ha segnato la storia dell’arte da oltre mezzo secolo. Cresciuto tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale e le profonde fratture della storia europea, l’artista ha sempre rifiutato l’idea di un’arte armonica e rassicurante, imponendo una figurazione cruda e decisa, influenzata dall’Espressionismo tedesco e dal Manierismo fiorentino. La visita in mostra sarà un’occasione per approfondire la vita e l’attività di Baselitz attraverso le opere esposte, che mostrano alcuni dei suoi cicli tematici più famosi, indagati e reimmaginati con passione e costanza nel corso di sessant’anni.

Laboratorio di incisione

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni

orario: 16.30

durata: 1h15'

Il laboratorio è rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi, con l’obiettivo di approfondire le tematiche trattate da Georg Baselitz, ma soprattutto questa particolare tecnica che rappresenta nella sua poetica una componente essenziale e autonoma. La sua produzione grafica è considerata pionieristica per aver rinnovato il linguaggio dell’incisione contemporanea. Dopo una breve visita in mostra, l'attenzione sarà riservata quindi a questa pratica e i partecipanti, in atelier, verranno introdotti alle diverse tecniche di incisione per cimentarsi poi in prima persona con l’esecuzione di un monotipo.

MAD – MURATE ART DISTRICT

Visita al complesso delle Murate e alle mostre in corsoper chi: giovani e adultiorari: 10:00 e 11.30durata: 1h15’

La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini e di visitare le mostre temporanee attualmente in corso presso MAD Murate Art District: Michele Borzoni Rocco Rorandelli. Silent Springs, a cura di Valentina Gensini, e Florence Calling. Anni '80, a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini.

Il primo progetto Silent Springs attraverso un linguaggio che unisce fotografia documentaria e fotoreportage, racconta le nuove forme di partecipazione civile nate intorno alla crisi climatica, restituendo lo sguardo di una generazione che ha scelto la difesa dell’ambiente come terreno di impegno politico e sociale. Florence Calling è una mostra iconica, realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026, che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume.

Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita del complesso di Santa Maria Novella: la basilica

per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni

orario: 14.00

durata: 1h15’

Entrando in Santa Maria Novella è impossibile non essere attratti dall’arcobaleno luminoso sprigionato dalle ampie vetrate. Realizzate per narrare la stori sacra con la forza e la bellezza delle immagini, le prime vetrate furono eseguite tra il XIV e il XV secolo: tra queste il grande rosone con l’Incoronazione della Vergine che si apre sulla facciata, attribuito ad Andrea di Bonaiuto, e la triplice vetrata su disegno di Domenico Ghirlandaio nella cappella maggiore. Dopo un percorso in basilica, i partecipanti saranno coinvolti in un atelier d’arte che permetterà di evocare gli effetti di cromie e di luce tipici delle vetrate policrome.

Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri

per chi: per giovani e adulti

orario: 15.30

durata: 1h15’

La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.

COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE

Visite al complesso di Santa Maria del Carmine

per chi: per giovani e adulti

orari: 14.00, 15.30

durata:1h15'

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, recentemente riaperta al pubblico, e alla sala Vanni.

MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI

Visite al Memoriale delle Deportazioni

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30

durata: 1h15’

Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono.

Il percorso museale comprenderà anche lo spazio dedicato alla mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.

FORTE BELVEDERE

Visita al Forte Belvedere e alla mostra “Drama: Four Acts”

per chi: per giovani e adulti

orario: 17.00 e 18.30

durata: 1h15’

La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso prosegue in palazzina, dove sarà possibile visitare i primi due atti del progetto espositivo “Drama: Four Acts” ideato e curato da Sergio Risaliti, ovvero "God Year", la personale di Paolo Canevari, e “No Heroes”, con sculture di Marino Marini.

Tutte le iniziative sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Gli ingressi ai singoli musei saranno disponibili fino ad esaurimento posti.

Questi gli orari di apertura: Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo* (orario 9.00/17.00), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.00/17.00), Museo del Ciclismo Gino Bartali (orario 10.00/16.00), Palazzo Medici Riccardi (orario 9.00-19.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Forte Belvedere (orario 10.00-20.00).

*In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, sarà accessibile solo il camminamento di ronda.

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura del museo.

Per gli utenti in possesso della Card del Fiorentino, data la gratuità della giornata, non è prevista alcuna priorità di accesso nei Musei Civici Fiorentini. Per coloro che intendono acquistarla si richiede la prenotazione, al fine di garantire un servizio adeguato senza attese.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da lunedì 27 luglio a sabato 1 agosto 2026, h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00 (attenzione: il servizio non è attivo la domenica mattina).

Prenotazioni per i Musei Civici Fiorentini: 055-0541450 e info@musefirenze.it

Prenotazioni per Palazzo Medici Riccardi: 055-2760552 e info.palazzomediciriccardi@musefirenze.it (servizio non attivo il mercoledì)

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