Garante Infanzia in Regione, la polemica di Tomasi

"Nomine usate come moneta di scambio"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 Gennaio 2026 16:40
Garante Infanzia in Regione, la polemica di Tomasi

Firenze, 23 gennaio 2026 – "In Toscana è necessario cambiare radicalmente passo, a partire dalle numerose nomine che la Regione dovrà effettuare nei prossimi mesi. Chiediamo al presidente Giani di abbandonare definitivamente le logiche politiche utili solo a tenere insieme equilibri interni sempre più fragili e di adottare un criterio chiaro e trasparente: quello delle competenze". Lo afferma il consigliere regionale FdI e portavoce dell'opposizione Alessandro Tomasi, che prosegue: "In questo ruolo importante e delicatissimo lo dobbiamo ai toscani e, in questo caso, soprattutto ai minori, che meritano figure autorevoli, indipendenti e altamente qualificate

Desta forte perplessità la gestione del bando per il nuovo Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Toscana, aperto l’8 ottobre 2025 e chiuso il 9 dicembre 2025, cioè in piena campagna elettorale e nei primissimi mesi della nuova legislatura. Una tempistica che ha fatto passare l’avviso quasi sotto traccia in un momento politicamente delicatissimo. Per questo ho chiesto di poter visionare i curricula pervenuti.Oggi l’Organo regionale del Garante è vacante, ma la sua nomina – che dura sei anni ed è rinnovabile – sembra già diventata terreno per tenere insieme la maggioranza. La tutela dell’infanzia non può diventare l’ennesimo terreno di scambio per tenere in piedi la maggioranza. Rimaniamo disponibile ad una discussione laica che non abbia già un esito scritto e che dimostri di puntare su persone di esperienza".

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