Crollo intonaco alla Stazione di Firenze, c'è preoccupazione

Stamani lunedì 29 dicembre sono in corso controlli e consolidamenti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 Dicembre 2025 10:23
Crollo intonaco alla Stazione di Firenze, c'è preoccupazione

Nessun ferito, solo un grosso spavento ma preoccupa il crollo di intonaco avvenuto alla stazione di Firenze Santa Maria Novella ieri, 28 dicembre, intorno alle 12:20.

Il crollo si è verificato all'ingresso principale dello scalo ferroviario, tra via Alamanni e piazza della stazione, non lontano dalle postazioni dei taxi e in prossimità di un locale di ristorazione.

I vigili del fuoco sono intervenuti subito per mettere in sicurezza l'area e delimitare la zona.

Stamani lunedì 29 dicembre sono in corso controlli e consolidamenti.

La vicesindaca Cristina Giachi, commentando l'evento, ha sottolineato la necessità di interventi di manutenzione più frequenti per prevenire incidenti simili.

Questo l’intervento del Consigliere Comunale Marco Semplici del gruppo civico “Funaro Sindaca”:“In merito al distacco di una porzione di intonaco dal soffitto della stazione di Santa Maria Novella, fortunatamente senza conseguenze per le persone presenti, esprimo preoccupazione per un episodio che non può essere liquidato come un fatto isolato.Già nel 2019, infatti, si verificò un evento analogo, anch’esso senza feriti ma con un cantiere successivo durato circa due anni: un intervento lungo, impattante e fortemente antiestetico, che ha inciso negativamente sulla fruibilità e sull’immagine di uno dei principali luoghi di accesso alla città.Alla luce di quanto accaduto ieri, ritengo necessario fare piena chiarezza su tre aspetti fondamentali.In primo luogo, è indispensabile conoscere con precisione quali siano, all’interno di Grandi Stazioni, gli uffici competenti e i responsabili diretti della manutenzione e del controllo delle strutture, affinché vi sia una catena di responsabilità chiara e trasparente.In secondo luogo, chiederò formalmente l’audizione dell’Amministratore Delegato di Grandi Stazioni e dei tecnici competenti nelle sedi istituzionali opportune, per comprendere nel dettaglio le cause dell’episodio e lo stato complessivo delle strutture della stazione.Infine, è fondamentale sapere quali misure concrete il soggetto responsabile intenda mettere in atto per evitare che si verifichi un terzo episodio simile.

Non possiamo affidarci alla fortuna: la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori e dei turisti deve essere garantita attraverso una manutenzione programmata, costante e verificabile.Santa Maria Novella non è solo una stazione ferroviaria, ma il biglietto da visita di Firenze. Episodi di questo tipo impongono un salto di qualità nel controllo e nella prevenzione, per evitare disagi, rischi e nuovi cantieri di lunga durata che la città non può permettersi.“

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