Domenica 6 aprile 2025, allo stadio ‘Castellani Computer Gross Arena’, si giocherà il match Empoli-Cagliari, gara valida per la 31^ giornata di Serie A Enilive 2024/25. Fischio d’inizio alle 15:00. Empoli senza successi in serie A dal 4-1 a Verona dell’8 dicembre scorso; poi 4 pareggi ed 11 sconfitte e porta sempre aperta con 32 reti incassate.
“Vogliamo dare un segnale importante anche per i nostri tifosi, trasformando la delusione della Coppa Italia in rabbia positiva; ci attende una gara importantissima ma il campionato non finisce domani”. Mister Roberto D’Aversa ha presentato così la sfida tra Empoli e Cagliari, trentunesima giornata di Serie A Enilive in programma domenica 6 aprile alle ore 15.00 al Carlo Castellani Computer Gross Arena.
"Chiaramente sarà una partita importantissima, come lo saranno anche le altre, ma il campionato non finisce domani. Come succede ogni stagione, in primavera si decidono i destini delle squadre. Conta quello che andremo a fare domani e nelle giornate successive. Sappiamo che è una gara importantissima, ci sono ancora 24 punti a disposizione e nessuno è con l’acqua alla gola".
20 volontari Avis saranno agli ingressi e sugli spalti del Castellani per distribuire materiale informativo sulla donazione di sangue e plasma, e lo speaker dello stadio leggerà un messaggio per raccontare il senso dell’iniziativa, spiegando cosa è necessario fare per diventare donatori.L’iniziativa fa parte di un progetto nazionale di Lega Serie A e Avis che coinvolge diversi stadi italiani durante la 31ª giornata di campionato e prevede anche la trasmissione sui maxi-schermi degli stadi del video della campagna di Avis “Mettiti in gioco” per incentivare la donazione d“Lo sport e il calcio in particolare - dicono Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana e Luciano Ramazzotti, presidente di Avis Empoli- creano comunità.
È proprio ciò di cui abbiamo bisogno per diffondere la cultura del dono in un mondo che in questo periodo storico sembra andare purtroppo dall’altra parte e cioè verso l’egoismo e la contrapposizione. Ringraziamo l’Empoli Fc e il Comune di Empoli, oltre che la Lega Serie A, per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione ”.“Nel ringraziare la Lega Serie A - dice Paolo Ghezzi, componente toscano dell’Esecutivo Nazionale di Avis, uno tra i promotori dell’iniziativa - mi piace pensare che la giornata del 5 e 6 aprile possa essere solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione che potrà rafforzarsi nel tempo anche con le singole società.
Il movimento calcistico italiano, infatti, può contribuire in modo sostanziale a veicolare messaggi positivi e basi valoriali su cui si fonda la nostra comunità solidale. E Avis, con la sua rete capillare di sedi e oltre un milione e 300mila soci, è un riferimento credibile e trasversale che può realmente riunire appassionati di ogni squadra intorno ad un fine comune e indispensabile come il gesto anonimo, volontario e gratuito del dono del sangue”.