Campo di Marte: rivolta contro il taglio degli alberi per la tramvia

In tre giorni sono state raccolte oltre tremila firme. Incontro con l'assessore Giorgio

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 Ottobre 2026 17:39
Campo di Marte: rivolta contro il taglio degli alberi per la tramvia

A Firenze è scattata la rivolta verde contro il taglio degli alberi per la nuova tramvia e la conta delle firme corre veloce. In tre giorni sono state raccolte oltre tremila firme nel solo Quartiere 2 per chiedere una consultazione popolare sul progetto della linea 3.2.2 Libertà-Rovezzano. L'obiettivo dei promotori è arrivare a cinquemila firme, soglia necessaria per poter attivare lo strumento previsto dallo statuto comunale.

Al centro della protesta c'è il quadrante di Campo di Marte, Viale dei Mille, Viale Fanti e Piazza delle Cure. Secondo i comitati, tra cui Italia Nostra Firenze, Aria Nuova, Ribella Firenze e La Firenze che Vorrei, il progetto prevede l'abbattimento di 428 alberi monumentali, molti dei quali con più di sessant'anni. Il Comune replica con numeri diversi: nel tratto compreso tra Piazza delle Cure e Viale dei Mille gli alberi presenti sono 232, di cui 146 verrebbero salvati e 86 abbattuti, con successiva ripiantumazione di nuove essenze.

La mobilitazione è partita dopo la manifestazione del 9 ottobre, quando oltre duemila persone hanno sfilato da Piazza delle Cure fino al Mandela Forum. Da lì è iniziata la raccolta firme porta a porta e nei punti fissi. Lunedì e martedì le file in Viale Fanti e in Via Carnesecchi hanno registrato attese di oltre mezz'ora, nonostante la pioggia. 

A certificare le sottoscrizioni ci sono i consiglieri comunali Massimo Sabatini della Lista Schmidt, Guglielmo Mossuto della Lega, Giovanni Gandolfo e Massimo Sirello di Fratelli d'Italia, insieme ad avvocati e attivisti.

Possono firmare solo i residenti del Quartiere 2, come prevede il regolamento per la consultazione popolare. Chi abita fuori dal quartiere viene invitato a scrivere direttamente alla sindaca Sara Funaro. I punti di raccolta di questa settimana sono stati fissati al ristorante Manodopera in Viale Manfredo Fanti 3r e al Bar Marisa in Viale Fanti 41.

Ieri sera si è tenuto un incontro tra i cittadini e l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio in Viale Malta. Un confronto teso, interrotto più volte dalle contestazioni.

L'assessore ha difeso il progetto sostenendo che verrà tagliato solo un albero su tre e che la nuova linea permetterà di risparmiare tremila chili di CO2 al giorno, oltre a ridurre il traffico privato. Dall'altra parte i comitati chiedono un Dibattito Pubblico vero, una moratoria sul cantiere e una Valutazione di Impatto Ambientale che, secondo Italia Nostra, non sarebbe mai stata effettuata, essendo il progetto nato nel 2007 e rimasto fermo per anni.Il caso è diventato anche politico. Il consigliere Sabatini parla di una dimostrazione fantastica di partecipazione.

Per i promotori non si tratta di essere contro la tramvia in sé, ma contro un progetto vecchio di quarant'anni, ormai superato, che cancella un patrimonio arboreo considerato storico per il quartiere. La raccolta firme prosegue nei prossimi giorni e il traguardo delle cinquemila sottoscrizioni sembra ormai vicino.

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