Trecento alberi piantati nel mondo, tanti quanti sono gli "ambasciatori" di Firenze, che hanno messo le proprie competenze al servizio della città per creare conoscenza, nuove relazioni e opportunità per il territorio.
È questa la legacy celebrata dal Florence Ambassador Award, il riconoscimento promosso dal Comune di Firenze, in collaborazione con Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera, che valorizza docenti, scienziati e professionisti che hanno contribuito ad attrarre in città congressi ed eventi di rilievo. L'iniziativa si è svolta oggi nel Salone dei Cinquecento
L’impatto di un congresso non si esaurisce con la partenza dei partecipanti. Restano collaborazioni scientifiche, progetti, strumenti per la comunità e competenze che mettono radici e crescono nel tempo. Per rendere tangibile questa eredità e celebrare questo importante anniversario, Fondazione Destination Florence collabora con Treedom per piantare la “Foresta degli Ambassador”, con un doppio impatto: in Toscana e nel mondo.
Il progetto prevede la piantumazione di dieci alberi in Toscana, uno per ogni edizione del premio, e di un albero per ciascuno dei 300 Ambassador celebrati nel corso delle dieci edizioni, attraverso progetti agroforestali in Centro America, Africa e Asia.
Ogni albero sarà geolocalizzato, fotografato e dotato di una propria identità digitale sulla piattaforma Treedom, dove gli Ambassador potranno scoprire il progetto di cui fa parte e il suo contributo alle comunità locali. In questo modo, gli alberi accompagneranno simbolicamente lo sviluppo di un’eredità che unisce relazioni internazionali, valorizzazione del territorio e attenzione alle generazioni future.
I dati
I dati delle dieci edizioni del Florence Ambassador Award restituiscono il profilo di una comunità fortemente radicata sul territorio: circa otto Ambassador su dieci hanno la propria sede di riferimento in Toscana, oltre la metà a Firenze. L’Università degli Studi di Firenze costituisce il principale propulsore della rete, esprimendo circa un Ambassador su quattro. È proprio questo legame tra eccellenze del territorio e relazioni internazionali a permettere al Florence Ambassador Leadership Programme di trasformare il capitale intellettuale locale in valore concreto per la destinazione.
Il 69,5% degli Ambassador premiati appartiene all’area scientifica, tecnologica e medica. La medicina e le scienze della salute rappresentano da sole il 37,7%, mentre tecnologia, informatica e ingegneria e le scienze pure incidono ciascuna per il 15,9%. Numeri che rafforzano il posizionamento di Firenze non soltanto come capitale dell’arte e della cultura, ma anche come destinazione internazionale della scienza, della ricerca e dell’innovazione.
“Il Florence Ambassador Award, che quest’anno celebra il suo decennale, riconosce il valore di donne e uomini che, con le loro competenze, contribuiscono a portare a Firenze conoscenza, relazioni e opportunità internazionali - ha detto la sindaca Sara Funaro - A loro è dedicato anche un gesto concreto e simbolico: 300 alberi piantati nel mondo, tanti quanti sono gli Ambassador della città.
Un modo per valorizzare il loro impegno e ribadire la nostra visione di Firenze come città internazionale, capace di promuovere un turismo di qualità, innovazione e crescita per tutto il territorio. Continuiamo a lavorare perché rafforzando la collaborazione tra istituzioni, università e imprese, si valorizza lo straordinario patrimonio culturale e umano della città”.“Il turismo congressuale e degli eventi internazionali è un settore che rappresenta ogni anno di più una straordinaria occasione di crescita culturale per la città, e al tempo stesso un motore strategico per l’economia cittadina, non a caso il suo sviluppo è tra i punti del nostro decalogo per il turismo sostenibile”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini, “Firenze, da sempre luogo di incontro e di scambio di idee, si è ormai affermata come una delle capitali in ambito europeo e internazionale, con una filiera capace di valorizzare al meglio il legame tra turismo, conoscenza e sviluppo, integrata, sostenibile e orientata all’innovazione.
La capacità di attrarre appuntamenti di alto profilo testimonia la qualità dell’offerta, delle competenze e delle infrastrutture che la città ha sviluppato negli ultimi anni”."In dieci anni - ha aggiunto Laura Masi, presidente di Fondazione Destination Florence - il Florence Ambassador Award ha raccontato la forza di una comunità che contribuisce ad affermare Firenze come città della conoscenza, capace di attrarre talenti e idee. Fondazione Destination Florence abilita un processo sistemico che mette in connessione le eccellenze accademiche e scientifiche con gli operatori della filiera congressuale e gli stakeholder del territorio.
È da questa collaborazione che nascono candidature competitive e opportunità concrete di crescita e sviluppo. La Foresta degli Ambassador, realizzata con Treedom, rende omaggio ai 300 Ambassador premiati negli anni e rappresenta l’espressione del genius loci fiorentino: profondamente radicato nel territorio e capace di estendere i propri rami nel mondo”."Celebriamo quest’anno un traguardo importante: i dieci anni del Florence Ambassador Award, un riconoscimento che, insieme a Destination Florence e al Comune di Firenze, abbiamo voluto dedicare a uomini e donne che, attraverso il proprio lavoro, le proprie competenze, le proprie relazioni, hanno contribuito a portare grandi eventi internazionali a Firenze.
Per Firenze Fiera il turismo congressuale rappresenta una risorsa strategica. Nel 2025 abbiamo ospitato 114 eventi congressuali, per un totale di 65.200 delegati e un fatturato congressuale di 9,4 milioni di euro. Ma il valore dei congressi va ben oltre i numeri: è un valore scientifico, culturale e internazionale che contribuisce a consolidare il posizionamento della città. Ne sono testimonianza le personalità di assoluto rilievo internazionale che abbiamo accolto, dal premio Nobel per la Medicina Svante Pääbo al premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, fino a James Muller, docente della Harvard Medical School e cofondatore dell’associazione International Physicians for the Prevention of Nuclear War, insignita del Nobel per la Pace nel 1985 – ha spiegato Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera –.
Una visione strategica condivisa, la capacità di fare rete e infrastrutture moderne, adeguate e competitive, sono condizioni che consideriamo essenziali affinché questo potenziale si traduca in benefici concreti per il territorio. E quando queste ci sono, il congresso diventa un motore di sviluppo per l’intera destinazione, capace di generare ricadute positive non soltanto per il settore congressuale, ma anche per alberghi, ristorazione, trasporti e per tutta la filiera dei servizi legati al turismo.
Per dare una dimensione concreta a questo impatto, possiamo dire che nel 2025 l’attività di Firenze Fiera abbia generato in città un indotto di circa 137 milioni di euro. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare insieme a tutti gli attori del territorio affinché Firenze possa consolidare il proprio ruolo tra le destinazioni internazionali di riferimento per il turismo congressuale, trasformando l’eccellenza scientifica e culturale che la contraddistingue in nuove opportunità di crescita per tutta la città”.
Il Florence Ambassador AwardIl Florence Ambassador Award, promosso da Comune di Firenze, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera, celebra nel 2026 la sua decima edizione. Il riconoscimento valorizza i risultati del Florence Ambassador Leadership Programme, il programma che coinvolge e supporta docenti, scienziati e professionisti del territorio nella candidatura e nell'acquisizione di congressi ed eventi di rilievo per Firenze. In dieci anni sono stati premiati circa 300 Ambassador, che hanno contribuito a generare nuove opportunità scientifiche, culturali ed economiche per il territorio.
I premiati
Sono 15 i nuovi Ambassador riconosciuti per aver contribuito all'acquisizione di importanti congressi ed eventi internazionali per Firenze nel 2026.
Mauro Gacci – 46th Congress of the Société Internationale d'Urologie 2026
Davide Ghinolfi – International Liver Transplantation Society 2028 Annual Congress
Alessandro Rapisarda – 50 Years of Innovation at European Space Agency
Maurizio Scarpa – 18° International Symposium on Mucopolysaccharidoses and Related Lysosomal Diseases 2026
Giuseppe Scaratti – 31° International Congress of Applied Psychology 2026
Annamaria Di Fabio – 31° International Congress of Applied Psychology 2026
Edoardo Lozza – 31° International Congress of Applied Psychology 2026
Stefania Salvadori – FIRST STARS 2028
Daniele Petrini – International Congress on Avian, Herpetological and Exotic Mammal Medicine 2028
Serena Sola – International Congress on Avian, Herpetological and Exotic Mammal Medicine 2028
Matteo Girolamo Puttilli – 11° Congress on the Geography of Europe 2027
Alessandra Stella – World Congress on Genetics Applied to Livestock Production 2030
Maria Luisa Lavitrano – European Open Science Cloud Symposium 2026
Sara Garavelli – European Open Science Cloud Symposium 2026
Francesco Emma – Annual Meeting of the European Society for Paediatric Nephrology 2027
La decima edizione ha inoltre assegnato tre riconoscimenti speciali legati ad altrettante importanti ricorrenze: il Banco Alimentare e la Stazione Leopolda per i loro 30 anni di attività e Filippo Cassetti per i 100 anni dell'azienda di famiglia.
Treedom
Treedom è la piattaforma web, nata a Firenze nel 2010, che permette a persone e aziende di piantare alberi sostenendo progetti di rigenerazione ambientale e sociale in Italia e nel mondo. Oltre alla piantumazione di alberi, sviluppa progetti di tutela della biodiversità e delle acque, recupero della plastica, crediti di carbonio e Urban Nature. B Corp dal 2014, ha coinvolto oltre 13.000 aziende e piantato più di 4 milioni e mezzo di alberi.