Sparatoria a Firenze: fuga tra i passanti, travolto scooterista

L'episodio all'Isolotto intorno alle 13:00. Enrico Rossi: «Ferita profonda. I colpevoli paghino». Domani alle 19:00 FdI chiama a raduno i cittadini in via Canova, al grido: "Portate il tricolore"


Non ci sono feriti da arma da fuoco, ma uno scooterista è rimasto ferito. Una lite sarebbe scoppiata nei pressi di un supermercato dell'Isolotto, degenerata poi in sparatoria. Gli autori sono poi fuggiti ferendo lo scooterista in transito su via Canova. Il ragazzo, fermo a un semaforo, è stato travolto, mentre le auto si inseguivano a folle velocità. Attualmente versa in condizioni disperate.

Sul posto il personale del 118 e l'Arma dei Carabinieri. La nota dei Carabinieri: "Al culmine di una lite tra due soggetti di etnia Rom residenti nel campo nomadi di Firenze, via del Poderaccio legati da vincoli familiari, gli interessati hanno dato luogo ad un inseguimento, nel corso del quale è stato investito un cittadino italiano che viaggiava a bordo di scooter, ferito e trasportato in gravi condizioni all'ospedale Careggi. Ferito in corso di identificazione. Soggetti coinvolti nella lite entrambi identificati e bloccati sul posto da personale Cp Firenze Oltrarno".

"Oggi a Firenze scene da Far West: due rom hanno seminato il panico in via Canova e investito un ragazzo, mandandolo all'ospedale in gravi condizioni. I residenti raccontano che ci sono stati anche degli spari. Da anni denunciamo con sopralluoghi al vicino campo del Poderaccio e in altri insediamenti una situazione completamente fuori controllo. Ora basta! Questi luoghi non possono più esistere e devono essere smantellati immediatamente per la sicurezza di tutti. Domani dalle 19 saremo in via Canova (angolo via Chiusi) per incontrare i cittadini esasperati. Chiediamo a tutti di portare un tricolore per chiedere legalità e sicurezza. Riprendiamoci le nostre strade!" E' quanto scrivono su Facebook il parlamentare di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito e capogruppo a Palazzo Vecchio Francesco Torselli.

«È accaduto un fatto gravissimo. Ciò che è avvenuto rappresenta una ferita profonda per la comunità.Esprimo la mia solidarietà e vicinanza ai genitori e agli amici del ragazzo.Tutti i delinquenti devono essere assicurati alla giustizia e pagare per i crimini che hanno commesso» dichiara Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

Aggiungono Alessandro Scipioni e Filippo La Grassa, Segretario Provinciale e Comunale della Lega fiorentina: "Non possiamo rimanere ostaggio di chi, con Firenze, non ha niente a che fare. Porteremo le politiche del Ministro degli Interni Matteo Salvini anche nel cuore di Firenze. Dobbiamo proporci un cambiamento di amministrazione e rendere più sicure le nostre città. O Firenze diventa una città sicura, oppure è destinata a diventare lo sconcio del mondo intero. Una città così unica, non può essere ridotta in questo modo è un crimine contro l'umanità".

"La sparatoria di via Canova fra Rom, che ha provocato il ferimento di un italiano, conferma come la situazione a Firenze sia sempre più fuori controllo, oltretutto con un sindaco che fa dichiarazioni ridicole di voler colpire i responsabili quando, proprio lui e il partito democratico a cui appartiene sono fra i responsabili dell'immigrazione selvaggia che che sta rendendo la nostra Nazione un gigantesco Bronx. Un pensiero va anche al governatore Rossi, che ci auguriamo vada adesso a farsi fotografie pubblicitarie con i suoi fratelli Rom" tuonano dal Fronte Nazionale Firenze.

Redazione Nove da Firenze