Scarcerazione di Fiesoli: la delusione è grande

Il sindaco Dario Nardella: "Determinati ad andare fino in fondo". L'On. Donzelli Fdi: "Governo e Parlamento intervengano"


Dopo la sentenza della Corte di Cassazione in ordine alla scarcerazione di Rodolfo Fiesoli, si accende il dibattito politico sul da farsi.

La Città Metropolitana di Firenze, parte civile nel processo, farà tutto ciò che è in suo potere perchè sia confermata la pena stabilita per il fondatore del Forteto. " - dichiara Dario Nardella, sindaco della Città Metropolitana di Firenze, parte civile nel processo sulle vittime del Forteto - siamo ancora più determinati nel seguire lo sviluppo del procedimento, a partire dal rinvio in Corte d'Appello, dove faremo tutto quello che è in nostro potere perché venga confermata in via definitiva la pena stabilita per il fondatore del Forteto. La nostra comunità vuole e merita giustizia fino in fondo".

“La messa in libertà di Rodolfo Fiesoli dimostra quanta forza abbia ancora oggi questo criminale. Alla cooperativa agricola in queste ore in molti staranno esultando. Per questo il Governo e il Parlamento devono intervenire urgentemente per disinnescare questa potenza e salvaguardare le persone dal pericolo di contatti con Fiesoli e i suoi collaboratori. Occorre immediatamente commissariare la cooperativa, sciogliere l’associazione e istituire una commissione d’inchiesta parlamentare per fare luce davvero sulle protezioni garantite al Forteto e per smascherare una volta per tutte i responsabili”. E’ quanto afferma il parlamentare di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli.

Redazione Nove da Firenze