Saldi: tutte le informazioni utili per non perderli

Al via da sabato 7 luglio anche in Toscana. Le previsioni di Confcommercio sulle vendite. Il centro storico di Grosseto festeggia con la “Shopping night”


I toscani spenderanno 98 euro a testa per fare shopping nel periodo delle vendite di fine stagione, che in tutta la regione si apriranno ufficialmente sabato 7 luglio per concludersi martedì 4 settembre. La previsione è di Confcommercio Toscana. Secondo l’ufficio studi dell’associazione di categoria, sei famiglie toscane su dieci parteciperanno al “rito” collettivo dei saldi, riservando ciascuna un budget complessivo di 225 euro all’acquisto di abiti e scarpe a prezzi scontati. Il fatturato atteso dai negozi al dettaglio della Toscana è di poco meno 223 milioni di euro, dei quali oltre 61 milioni nella sola provincia di Firenze. Ad aumentare il giro d’affari ci saranno poi i turisti, soprattutto nel capoluogo e nelle località più gettonate della costa. Soprattutto fra gli stranieri, infatti, l’acquisto di un capo “made in Italy” resta un “must”, meglio se con la possibilità di risparmiare sul prezzo.

“I saldi sono nati come strumento per smaltire le scorte di magazzino e fare spazio alle nuove collezioni. Negli anni, dal 2007 in poi, sono diventati per tanti consumatori il momento favorito in cui concentrare gli acquisti risparmiando”, spiega la presidente Grassini, “ma se prima questo meccanismo consentiva ai negozianti di recuperare le vendite perdute durante la stagione normale, ora questa forma di compensazione si sta assottigliando: la gente compra meno tutto l’anno, sia in stagione che per i saldi”. Quali le cause? “Incertezza politica, crisi economica, instabilità dell’occupazione, paura del futuro, aumento di tasse e tariffe: tutto congiura per disincentivare gli acquisti del superfluo”, dice la presidente di Federmoda-Confcommercio, “a questo quadro si aggiunge il fatto che il mercato è ormai falsato da sconti tutto l’anno, tra promozioni come il “Black Friday”, saldi mascherati e offerte varie, in barba a qualsiasi regola stabilita dal Codice del Commercio”. “C’è bisogno urgente di una politica di salvaguardia e sostegno della rete tradizionale dei negozi al dettaglio, per quanto rappresentano in termini di produzione di valore aggiunto ma soprattutto di creazione di posti di lavoro veri e qualificati, a tempo indeterminato, non solo con contratti temporanei e di minore tutela. Chiediamo quindi regole certe e controlli, affinché queste regole siano rispettate, off line come on line. Ecco perché auspichiamo anche l’introduzione di una web tax che imponga ai colossi dell’e-commerce di pagare le imposte che paghiamo tutti noi”. “Basta con l’assunto che sul mercato vince il più furbo, dobbiamo tornare nell’alveo della concorrenza leale. Ne gioverebbe anche il consumatore, che nell’attuale confusione perde di vista il vero valore della merce che acquista”, conclude la presidente Grassini.

Secondo le previsioni della Confcommercio, anche in Toscana gli sconti partiranno subito con percentuali alte, dal 30 al 50% già nei primi giorni. Il picco delle vendite, come sempre, è atteso nelle prime due o tre settimane, poi si assisterà ad un calo fisiologico delle vendite, soprattutto nelle aree dell’entroterra, mentre sulla costa gli affari potrebbero mantenere una certa verve anche ad agosto, ovviamente con il favore del meteo.

“Ci lasciamo alle spalle una stagione primavera-estate piuttosto deludente, dove è già un ottimo risultato la tenuta rispetto allo scorso anno”, spiega il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “ma gli imprenditori restano comunque positivi e impegnati ad offrire il meglio ai loro clienti: buon rapporto qualità-prezzo, cortesia e tanti servizi personalizzati. L’invito ai consumatori è quindi di approfittare delle occasioni offerte dai saldi rivolgendosi ai negozianti di fiducia”.

Poche, e precise, le regole da ricordare per uno shopping sereno degli articoli in saldo:

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n. 24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

2. Prova dei capi: non c'è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.

3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante.

4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia, nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

In occasione dei primi due weekend di saldi, Barberino Designer Outlet ha previsto un’apertura speciale dalle 9 alle 21. Una navetta sarà a disposizione tutti i giorni con quattro corse da Firenze e, per la prima volta, una navetta speciale estiva effettuerà il servizio di collegamento da Bologna con due corse al giorno nel weekend. Da entrambe le città i bambini viaggiano gratis. Una fashion experience imperdibile che sarà, oltretutto, impreziosita anche dalla possibilità di visitare nel Centro la mostra “Hip Hop History. Fotografie di Michael Lavine”, che ripercorre, attraverso i volti più significativi dei suoi protagonisti, la storia della cultura Hip Hop. I McArthurGlen Designer Outlet italiani sono la destinazione per gli amanti dello shopping, con oltre 250 brand tra i più importanti marchi del lusso e della moda nazionale ed internazionale e sconti dal 30% al 70%. I cinque Centri italiani sono: Serravalle Designer Outlet, il più grande Centro d’Europa che si trova in una posizione strategica tra Liguria, Piemonte e Lombardia; Noventa di Piave, che grazie alla sua vicinanza a Venezia ha un potenziale turistico eccezionale; Barberino di Mugello, caratterizzato da un’architettura rinascimentale e situato nel cuore della campagna toscana, ad appena 30 minuti da Firenze; Castel Romano che rappresenta la meta preferita dai turisti che visitano la capitale e le sue attrazioni; La Reggia, nella regione Campania, situato strategicamente nei pressi di alcune note località come Napoli, Caserta e la Costiera Amalfitana. I centri ospitano i più ricercati ed esclusivi marchi di lusso e offrono tutto l’anno ai clienti appassionati di moda un risparmio in un ambiente di shopping vivace e di alta qualità.

Il centro storico di Grosseto si prepara a “festeggiare” il primo giorno di saldi con la “Shopping night”. Su iniziativa del CCN Centro Commerciale Naturale Centro storico di Grosseto e Confcommercio Grosseto, sabato prossimo, 7 luglio, primo giorno di saldi in tante regioni tra cui la nostra Toscana, i negozi nel cuore del capoluogo maremmano rimarranno aperti anche in orario straordinario serale, fino alla mezzanotte. I saldi proseguiranno fino al 30 agosto.
“Il commercio cittadino si sta adattando al nuovo scenario che vede la città di Grosseto riempirsi di gente durante i mesi estivi, e non più ‘svuotarsi’ come accadeva un tempo – spiega Gabriella Orlando, direttore Confcommercio - Questo perché Grosseto è diventata a tutti gli effetti una città turistica e grazie anche ai nostri sforzi, costanti e tenaci, il centro storico ora è vivace e ricco di iniziative, anche serali”.
“La Shopping Night è solo uno dei tanti appuntamenti estivi che stiamo organizzando – aggiunge ed anticipa il presidente del CCN Vincenzo De Sapio – L’impegno è davvero al massimo, non solo da parte delle nostre associazioni. Anche commercianti e ristoratori si stanno dando da fare. In questi giorni, stiamo organizzando l’accoglienza dei campionati Europei Under 18 di baseball, e proprio stasera avrà inizio l’appuntamento settimanale della Notte sì, ma di giovedì. Ma non finisce qui, perché abbiamo in serbo una bella ed attesa sorpresa, un evento che crediamo speciale, che arricchirà il calendario degli eventi estivi e che presenteremo nelle prossime settimane”. “Sabato sera ci aspettiamo tanta gente – concludono le due associazioni – anche perché i saldi continuano ad essere appetibili dai consumatori, e nei negozi del centro si potranno trovare davvero tantissime occasioni per rinnovare il proprio guardaroba”.

Redazione Nove da Firenze