Rubrica — LifeStyle

Pitti Uomo porta tanta arte a Firenze

In occasione della 94^ edizione TV BOY realizza un’opera esclusiva per le sue sneaker in limited edition. La mostra "Bonaveri, a fan of Pucci" dal 12 al 15 giugno a Palazzo Pucci. La Maison Coveri per celebrare i suoi 45 anni presenta la mostra “Maurizio Galiberti around Enrico Coveri”


TV BOY, l'artista del bacio politico più importante d'Italia il 12 giugno sarà alla Fortezza da Basso in occasione della prossima edizione di Pitti Uomo per una performance live per MOA Master of Arts. Pochi street artist emergenti hanno saputo catalizzare l'attenzione dei media di tutto il mondo attraverso le loro opere. Quelle di TV BOY sono diventate invece virali e sono state utilizzate da quotidiani e media internazionali per le loro cover. TV BOY, famosissimo per aver ritratto i baci di Di Maio e Salvini, Fedez e Ferragni, Renzi e Berlusconi, Trump e Clinton, Messi e Ronaldo, e tanti altri ... sarà presente a Pitti grazie a MOA Master of Arts per cui farà una live performance in Fortezza da Basso e presenterà la sua prima limited edition di sneaker. Fondatore del movimento ’Urban Pop Art’ TV BOY ha presentato le sue opere in tutto il mondo. La sua presenza a Firenze è certamente uno degli eventi artistici più interessanti di Pitti Immagine Uomo, ma non l'unico.

Sempre nell’ambio del prossimo Pitti Immagine Uomo 94 Emilio Pucci presenta dal 12 al 15 giugno a Palazzo Pucci (Via De’ Pucci 6), in partnership con la storica maison di manichini Bonaveri, un viaggio visivo intitolato: “Bonaveri – A fan of Pucci”, racconto che mette in scena, con un tocco artistico ed ironico, l’anima creativa, lo stile e il savoir-faire delle due Maison.

La Maison Enrico Coveri compie 45 anni, l’occasione eccellente per una rilettura d’autore dell’immenso patrimonio creativo e stilistico di Enrico. La Maison Coveri ha infatti affidato a Maurizio Galimberti, fotografo di fama internazionale, la rilettura dell’archivio storico; un progetto innovativo e affascinante che, per la prima volta nella sua carriera, mette a confronto Galimberti con il mondo della moda. E per la prima volta Coveri affida il suo mondo all’interpretazione di un obbiettivo fotografico. “Ho capito la portata straordinaria della visione estetico-esistenziale di Enrico Coveri, tra futurismo e pop art. Così potente, così innovativa, così carica di energia da non avere ancora esaurito tutto il suo potenziale, tutto il suo slancio” dice Maurizio Galimberti, che ha lavorato insieme a Francesco Martini Coveri alla realizzazione di questo progetto. “Da tempo ci domandavamo come raccontare Enrico in modo nuovo, in un modo che non eravamo ancora riusciti a fare. Da tempo accarezzavamo l'idea di un libro o di una mostra. Ma ci perdevamo negli archivi senza un filo di Arianna per uscirne. Ci voleva qualcuno che lo facesse per noi. Qualcuno che rileggesse il mondo Coveri con codici diversi. Quando ho incontrato Maurizio Galimberti ho capito che la persona giusta era lui” dice Francesco. Il risultato? Il tassello mancante alla figura del grande stilista di cui Galimberti ha fatto emergere una sensibilità fanciullesca e il legame profondo con la famiglia, in un percorso che ripercorre i passi di Enrico davanti e dietro le quinte. Il progetto prevede una cinquantina di opere che confluiranno in una mostra itinerante, che sarà presentata a Firenze, a Palazzo Coveri, il 12 giugno 2018.

Redazione Nove da Firenze