​Parco Maremma: via libera a bilancio preventivo economico

Il Consiglio regionale approva a larga maggioranza. Si astengono Lega e Fratelli d’Italia


 Via libera a maggioranza (si astengono Lega e Fratelli d’Italia) al bilancio preventivo economico e al Piano di investimenti 2018-2020 del Parco della Maremma, secondo parco regionale istituito in Italia e settimo in generale.

Il Consiglio regionale ha approvato l’atto illustrato dal presidente della commissione Ambiente, Stefano Baccelli (Pd), che ha parlato di un bilancio “assolutamente in ordine” e ha rilevato una nota “particolarmente positiva: il 25 per cento delle entrate sono dovute a ricavi di prestazioni, in particolare la vendita di biglietti”.

Secondo quanto riferito in Aula dal presidente, il valore della produzione risulta in aumento del +0,35 per cento rispetto al 2017 e la previsione è pari a 2milioni 98mila euro. Anche la voce ricavi e vendite è in aumento di circa il 4,84 per cento rispetto all’anno precedente. Per quanto attiene i contributi, quelli in conto esercizio dalla Regione sono pari a 1milione e 304mila euro e per il 2018 rappresentano il 62 per cento delle entrate previsionali. Rispetto al 2017 la posta aumenta del 15 per cento circa. I contributi in conto esercizio da altri enti pubblici risultano invece in forte flessione (-40 per cento) per effetto del venire meno del contributo della Provincia di Grosseto, così come previsto dalla normativa regionale. Il calo dei contributi in conto esercizio da altri enti (-76 per cento) è dovuto al venir meno di quelli relativi a progetti non riproposti nel 2018.

I costi della produzione risultano essere pari a oltre 2milioni e registrano un leggero aumento rispetto al preventivo assestato (circa 4mila euro), in linea con l’aumento dei ricavi. L’acquisto dei beni cala di circa il 19 per cento così come la voce manutenzioni e riparazioni (si passa da poco più di 180mila a circa 81mila 500 euro). Aumentano gli acquisti per servizi (poco più di 731mila euro) per effetto delle spese del contributo finalizzato della Regione per la redazione del Piano integrato del Parco.

Per quanto attiene la proiezione del bilancio economico nel triennio 2018-2020, le annualità 2019-2020 registrano una contrazione del valore della produzione per effetto del venir meno del contributo della Regione e destinato al finanziamento delle attività del parco connesse alla redazione del Piano.

Le spese del personale per il 2018 risultano in linea con le direttive regionali e al livello del 2016 anche per le annualità 2019 e 2020. Nel corso del 2017 la forza lavoro si è ridotta di due unità e al 1 gennaio 2018 risultano, compreso il direttore, 21 dipendenti in servizio.

Per quanto attiene il Piano degli investimenti, nel triennio 2018-2020 si prevedono oltre 97mila euro per la realizzazione della ciclopista tirrenica finanziata interamente con la destinazione degli utili di esercizio 2014 e 2015; 50mila euro per la realizzazione manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di una parte dell’immobile situato in località Scoglietto (finanziato con contributo finalizzato del Comune di Grosseto).

In sede di dibattito il consigliere del Movimento 5 stelle Giacomo Giannarelli ha anticipato voto favorevole e parlato di “eccezionalità del Parco della Maremma” proprio per la vendita di biglietti già ricordata dal presidente della commissione Baccelli. “Dobbiamo focalizzare la nostra attenzione su chi non ha ancora le prestazioni della Maremma”ha aggiunto.

Anche il capogruppo di Sì – Toscana a sinistra Tommaso Fattori ha dichiarato voto favorevole al bilancio preventivo economico e parlato di “Parco modello per la pace sociale che è riuscito a trovare tra tutti i soggetti coinvolti”.

Redazione Nove da Firenze