Medicina, morto nella notte il professor Gian Franco Gensini

Aveva quasi 81 anni. Funaro: "Ha contribuito in modo determinante all'eccellenza dell'ospedale di Careggi"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 Aprile 2026 11:15
Medicina, morto nella notte il professor Gian Franco Gensini

E' morto nella notte il professor Gian Franco Gensini, che avrebbe compiuto 81 anni tra pochi giorni.

Questo il ricordo della sindaca Sara Funaro a nome della città:

“Profondo cordoglio per la scomparsa del professor Gian Franco Gensini. Medico, docente, nel corso della sua carriera è stato preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’ateneo fiorentino e direttore del dipartimento cardiologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, tra i più grandi e importanti d’Italia: lascia un vuoto enorme nel mondo della medicina italiana e nella comunità scientifica.

La sua carriera è stata caratterizzata da grande visione e lungimiranza, ha lavorato negli anni sullo sviluppo della medicina digitale e più in generale sull’innovazione nei modelli organizzativi e assistenziali, anticipando trasformazioni che oggi sono centrali nel sistema sanitario. Ha legato indissolubilmente il proprio nome a Careggi, contribuendo in modo determinante alla sua affermazione come polo di eccellenza clinica, didattica e di ricerca e formato generazioni di medici, lasciando un segno indelebile riconosciuto ben oltre i confini regionali.

Conserverò il suo ricordo non solo di grande professionista ma di figura sempre presente e pronta al confronto con le istituzioni. Alla sua famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui, giungano le più sentite condoglianze da parte dell’amministrazione e della città di Firenze”, conclude Funaro.

Così la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi:

“Firenze e la Toscana perdono oggi una figura autorevole, che ha segnato la sanità e l’università del nostro territorio. Con la scomparsa di Gianfranco Gensini viene a mancare un punto di riferimento importante per il mondo accademico e per l’intera comunità”.

“Ho avuto modo di conoscere bene il professor Gensini – prosegue Saccardi - e di lavorare a lungo con lui durante la mia esperienza da assessore alla sanità: in quegli anni ho potuto apprezzarne da vicino non solo la competenza e il rigore scientifico, ma anche la passione autentica per il servizio pubblico e per il miglioramento della sanità. Il suo contributo è stato concreto e incisivo, e ha accompagnato una fase importante di crescita del nostro sistema sanitario regionale.

Chi lo ha conosciuto sa quanto fosse esigente, ma anche quanto credesse nella formazione e nella responsabilità delle nuove generazioni. Ha contribuito a far crescere medici e professionisti, trasmettendo non solo conoscenze, ma un modo di intendere la medicina come impegno quotidiano e responsabilità verso gli altri.

Alla sua famiglia – conclude la presidente -, ai suoi allievi e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale, esprimo il più sincero cordoglio del Consiglio regionale della Toscana”.

L'Azienda Careggi, "dove ha studiato e lavorato con dedizione totale per i pazienti, gli studenti e i colleghi, lo ricorda insieme all’Università di Firenze con affetto e orgoglio, stringendosi nel dolore ai familiari, agli amici e ai collaboratori.

Firenze e il mondo della medicina ricordano uno scienziato che ha saputo cogliere le sfide del futuro nel presente quotidiano del suo impegno per i malati, lasciandoci in eredità una cultura della cura più efficiente e tempestiva, dando vita a una scuola medica più consapevole e innovativa.La sua memoria resterà viva in ogni battito salvato da quelle reti assistenziali tempo dipendenti che lui intuì ed ebbe il coraggio di progettare e realizzare"."Gensini, uomo di grande sensibilità culturale, è stato promotore e fondatore di Careggi in Musica, iniziativa nata nel 1999 per portare la musica in ospedale, con la realizzazione di centinaia di concerti di musica classica dedicati ai pazienti, ai loro familiari e agli operatori della sanità.Ha dedicato fino all’ultimo il suo tempo allo studio e all’applicazione del paradigma One Health per la ristrutturazione dei programmi didattici nei corsi di studi sanitari", concludono da Careggi.

“L'ho conosciuto molti anni fa - ricorda il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - quando era all'inizio della sua luminosa carriera e ne ho apprezzato, da subito, le doti di equilibrio e pacatezza di cui ha sempre fatto tesoro nei lunghi anni in cui ha saputo rappresentare un faro per l’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi ma, più in generale per tutta la sanità toscana. Con lui perdiamo un punto di riferimento ed un patrimonio davvero inestimabile”.

“Non si possono dimenticare la sua capacità di ascolto e la sua umanità, con cui sapeva accompagnare anche le decisioni più difficili. Il professor Gensini non era solo un grande clinico e organizzatore, ma una persona che metteva al centro la dignità del paziente e il valore delle persone che lavoravano accanto a lui. Tutta la comunità toscana, non solo quella sanitaria, perde una guida discreta e autorevole. Un commosso abbraccio ai suoi familiari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incrociare il suo cammino”, chiude Giani.

"L'associazione Florentiae Rubrum Lilium piange la scomparsa del professor Gian Franco Gensini, presidente dell'associazione per circa 10 anni, figura di straordinario e riconosciuta autorevolezza nella medicina italiana e internazionale" sottolinea il presidente Marco Duvina.

"Il professor Gensini ha incarnato per decenni i valori più alti della nostra professione: rigore scientifico, profonda umanità e autentico senso del servizio. Preside della Facoltà di Medicina per lunghi anni, clinico e ricercatore di eccellenza, protagonista autorevole della vita accademica e universitaria fiorentina e della trasformazione del Polo di Careggi, ha lasciato un'impronta indelebile nella sanità fiorentina e toscana. Ha onorato la nostra associazione presiedendola con la stessa dedizione con cui ha esercitato la Medicina, custodendone e amplificandone gli ideali fondativi. Il suo esempio resterà guida e ispirazione. Alla famiglia le più sentite condoglianze", conclude Duvina.

«Il nostro Ordine esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Gian Franco Gensini - dichiara David Nucci, presidente di Opi Firenze-Pistoia -. È stato un pioniere nell’azienda universitaria ospedaliera di Careggi e nella sanità nazionale, in particolare nella prevenzione e nella cura del cuore. Un riferimento autorevole in ambito sanitario, capace di guardare all’innovazione senza mai lasciare indietro l’umanità nella professione».

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