Rubrica — Editoria Toscana

“Le Cupole sotto il Cielo di Firenze”

Presentato il volume del professor Roberto Corazzi ed inaugurata la mostra all'Archivio di Stato di Firenze. Ingresso libero fino al 30 giugno


Presentato all'Archivio di Stato di Firenze il libro “Le Cupole sotto il cielo di Firenze” del professor Roberto Corazzi ed una mostra che illustra le cupole della città, coadiuvato in questo lavoro dalla figlia. Insieme all'autore, la presidente della Commissione Cultura del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani e la direttrice dell'Archivio di Stato Carla Zarrilli. Il volume, con l'introduzione del sindaco Dario Nardella, è un libro di meraviglie della sapienza, studia l’origine e il significato di un simbolo, centrale nello sviluppo dell’umanità. La cupola rappresenta il simbolo religioso e, di conseguenza, la volta celeste e cioè simbolo del cielo “sfera della storia, sede dell'asse del mondo e perfetta miniatura dell'Universo, nel suo ordine e nella sua bellezza". La cupola ci dice chiaramente che il Cielo si è aperto alla Terra.

Nel volume vengono esaminate le cupole emergenti nello skiline di Firenze e sono raggruppate e descritte in modo analitico, distinte per quartiere di appartenenza; inoltre le cupole di maggiore importanza sono corredate di informazioni relative alla chiesa di appartenenza e di particolari grafici. Il lavoro, capillare, analizza anche le cupole minori e vengono menzionate anche architetture prive di cupola ma che caratterizzano lo skiline della città di Firenze.

Il percorso espositivo della mostra presso l'Archivio di Stato, visitabile ad ingresso libero fino al 30 giugno 2018, dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-17; il sabato dalle 10-13, presenta disegni di varie cupole di cui vengono evidenziate le caratteristiche architettoniche, geometriche e costruttive. Per quelle di notevole importanza viene indicata la posizione attraverso una visione planimetrica o una assonometrica. Informazioni sulle chiese di appartenenza e particolari grafici costruttivi corredano le cupole di maggiore rilevanza.
Provengono dai fondi dell’Archivio di Stato di Firenze invece le testimonianze dell’attività del grande urbanista Giuseppe Poggi, quale architetto che lavorò anche per le più importanti famiglie fiorentine nella costruzione o nell’ammodernamento delle loro dimore: i disegni delle cupole da lui realizzate per la cappella di villa Favard a Rovezzano, per il palazzo sempre Favard nel centro storico di Firenze e per la villa appartenente a Lord Normanby (oggi villa Finaly).

Redazione Nove da Firenze