Il punto della situazione sui Mondiali di Russia 2018

Maxi Schermi ovunque in città per assistere alle partite. Ma cosa sta succedendo ai Mondiali 2018? Facciamo il punto qui.


I Mondiali di Russia 2018 stanno entrando nel vivo della competizione per quanto riguarda la fase a gironi. Ci sono già diverse annotazioni da fare, specialmente sul fronte dei pronostici. Al debutto abbiamo visto come le grandi big abbiano deluso o per gioco o per il risultato ottenuto sul campo. I campioni in carica della Germania hanno perso contro il Messico, mentre Spagna, Brasile e Argentina si sono dovute accontentare di un pareggio contro avversari sulla carta non irresistibili. Perfino il Belgio contro l’esordiente Panama ha dovuto faticare non poco, specialmente durante il primo tempo, per poi chiudere la gara con un rotondo 3-0 che non corrisponde del tutto a quello che è successo durante i 90 minuti di gara. Le sorprese però non sono finite qui. Pronostici e statistiche per le migliori quote ai mondiali dove ad oggi abbiamo assistito essenzialmente a gare molte equilibrate con risultati sorprendenti e inaspettati. Così se Inghilterra e Francia, sono riuscite ad ottenere i tre punti, rispettivamente contro una Tunisia in partita fino al 90esimo minuto e un’Australia che non ha certo demeritato contro la squadra allenata da Deschamps, le grandi sorprese sono arrivate proprio da uno dei gironi più equilibrati, sulla carta.

Il gruppo H che ha chiuso formalmente la prima giornata di questo Mondiale 2018, vedeva infatti Polonia, qualificata come testa di serie del girone contro Colombia, Giappone e Senegal. L’esito delle gare Polonia-Senegal e Colombia-Giappone è stata una delle sorprese di questa Coppa del Mondo, visto che il Giappone si è imposto 2-1 sulla Colombia, mentre il Senegal ha vinto contro la nazionale polacca con il risultato di 2-1. Probabilmente uno dei risultati più sorprendenti dopo la vittoria dell’Iran contro il Marocco per il gruppo B. Bisogna naturalmente sottolineare come l’esordio al Mondiale pur costituendo un banco di prova importante spesso non coincide con il cammino di una nazionale. Prendiamo ad esempio il caso della Spagna che nel Mondiale del 2010 esordì con una sconfitta contro la Svizzera per poi conquistare la Coppa del Mondo vincendo in finale contro l’Olanda. Lo stesso potrebbe dirsi della Nazionale italiana durante Usa ’94, quando gli uomini di Arrigo Sacchi esordirono con una sconfitta contro una modesta Irlanda.

Per restare invece a tempi più recenti la Francia nel mondiale 2006 pareggiò le prime due gare, rischiando di non qualificarsi per gli ottavi, salvo poi arrivare in finale e perdere solo ai rigori contro l’Italia di Marcello Lippi. Questo dimostra che alcune speculazioni sono fine a se stesse, senza contare che un pareggio non è per forza di cose un risultato negativo, nonostante la differenza di formazioni avvenuto ad esempio tra Argentina e Islanda o Brasile e Svizzera. E’ necessario poi ricordare come il livello medio si sia alzato, e non è un caso se fino a questo punto abbiamo assistito a pochissime gare con un risultato rotondo, dove forse i limiti di formazioni come Arabia Saudita ed Egitto sono emerse in maniera più netta. Bisogna poi ricordare che per alcuni il mondiale è iniziato con un avversario di tutto rispetto, pensiamo ad esempio alla gara tra Portogallo e Spagna, dove sono scesi in campo alcuni dei più grandi calciatori del mondo. Si tratta del resto di un Mondiale che era già iniziato con alcune esclusioni storiche, si pensi su tutte a quella dell’Italia per mano della Svezia. Tutto questo per un’edizione della Coppa del Mondo che promette spettacolo fino all'ultima gara per un mese di calcio di altissimo livello. 

Redazione Nove da Firenze