Rubrica — LifeStyle

Fashion Show 2018 della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze

Soluzioni eclettiche, volumi capaci di sfidare le leggi statiche e abiti effetto scultura


 Uno spettacolo degno delle grandi case di moda, quello andato in scena ieri sera sul palco del Teatro Obihall di Firenze.

Quattordici studenti, iscritti al terzo anno del corso di Fashion, hanno presentato al pubblico le loro collezioni abbigliamento in occasione del Fashion Show 2018 della Libera Accademia di Belle Arti di Firenze. Circa 100 capi unisex, interamente ideati e confezionati dai ragazzi durante l’anno accademico, hanno sfilato in passerella sotto l’occhio attento e curioso di mille spettatori, compresi i due ospiti d’accezione che sono intervenuti sul palco: la modella Rachele Risaliti, Miss Italia 2016, e il calciatore professionista Saverio Madrigali. Tema scelto per questa edizione: “Skambio”, declinato in tre sottotemi, ovvero INSIDE/OUTSIDE, POVERO/PREZIOSO e VERO/FALSO.

L’appuntamento - coordinato dal vicedirettore Domenico Cafasso, curato dalla docente Cristina Cacioli, con la direzione artistica del professore Orazio Lo Presti - si è aperto con una performance di musica elettronica dal vivo a cura del professor Andrea Gozzi, docente di Sound Design, ed Elena Fiorini, ex allieva Laba e graphic designer. Le uscite dei modelli sono state poi arricchite dagli speciali effetti in 3D curati dagli studenti di Design, diretti dal professor Niccolò Poggi. Dopo la sfilata, un ampio spazio è stato riservato alla consegna di alcuni riconoscimenti da parte dei tre top sponsor dell’evento: Lectra, Fabric House e Margi Orologi. Il premio Lectra 2018 al miglior progetto di Design della Moda è andato all’allieva Martina Marra che si è aggiudicata una licenza gratuita per il software Lectra e un corso di formazione. Mentre Fabric House ha scelto di premiare, per l’utilizzo migliore dei tessuti, la studentessa Elena Castellani: a lei è andato un buono sconto del valore di 300 euro.

Alla festa conclusiva della Laba di Firenze hanno preso parte i brand che ogni anno collaborano con la Libera Accademia e rappresentanti delle istituzioni e di realtà culturali locali e nazionali: sul palco è intervenuto l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Firenze, Cecilia Del Re, e Perla Gianni Falvo, presidente Adi Toscana (Associazione Design Industriale). Presente in platea anche il sindaco del Comune di Bagno a Ripoli, Francesco Casini.

“La Laba è un’accademia che mette al centro, come è giusto che sia, la parte creativa dei nostri talenti – commenta il direttore della Laba di Firenze, Mauro Manetti -. Ieri sera questa passione è emersa in tutta la sua autenticità: è stato uno show spettacolare, di forte impatto e personalità”. “Ogni anno il Fashion Show della Laba cresce e si fa sempre più strutturato: questo ci riempie di orgoglio e soddisfazione - aggiunge il vice-direttore della Laba di Firenze, Mimmo Cafasso -. La sfilata è frutto non solo del grandissimo impegno del dipartimento di Fashion ma un momento di festa che vede la sempre più stretta sinergia tra tutti i dipartimenti dell’accademia. E’ un lavoro collettivo e interdisciplinare: una delle caratteristiche della nostra realtà formativa”.

L’appuntamento con il Fashion Show della Laba di Firenze è per il 2019: il prossimo anno il tema scelto, come già anticipato ieri sera, sarà “Sport-Spirit”. Un tuffo nel mondo dello sport agonistico, all’insegna della competizione e della sfida atletica.

COSA E’ LABA? – La Libera Accademia di Belle Arti di Firenze, autorizzata dal Miur a rilasciare titoli equipollenti alla laurea (D.M. 358 del 30 maggio 2017), è attiva da oltre 15 anni e presenta corsi accademici strutturati sul percorso 3+2, offrendo la possibilità di conseguire diplomi accademici in cinque indirizzi: Fotografia, Graphic Design & Multimedia, Arti Visive-Pittura, Design e Fashion Design.

Redazione Nove da Firenze