Fabbrica dei falsi in Toscana: innovative reti di scambio e forte domanda di prodotti

Al Macrolotto intenti a confezionare capi di abbigliamento, imitanti per trama, materie prime usate, disegno e colori, una famosa e nota griffe di Alta Moda


 La Guardia di Finanza li sorprende mentre confezionano imitazioni di Alta Moda. "Tra le cause che favoriscono la proliferazione della contraffazione - spiegano i finanzieri toscani - ci sono: lo sviluppo delle reti di scambio delle merci e delle tecnologie, l’esistenza di apparati normativi di contrasto disomogenei a livello internazionale, ma soprattutto la persistenza di una forte domanda di prodotti irregolari".

Le fiamme gialle del Comando Provinciale di Prato hanno messo in atto un’attività investigativa che ha portato ad individuare nel distretto produttivo pratese denominato Macrolotto, un sito produttivo di Pronto Moda che, a seguito di una perquisizione eseguita al suo interno, ha permesso di interrompere la catena di produzione in atto da parte degli operai presenti (risultati essere regolarmente assunti), intenti a confezionare capi di abbigliamento, imitanti per trama, materie prime usate, disegno e colori, una famosa e nota griffe di Alta Moda.

L’operazione ha portato al sequestro complessivo di circa 800 articoli ed accessori, tutti destinati al mercato del falso, e alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria del titolare dell’azienda. Sono in corso le attività di sviluppo e analisi della documentazione rinvenuta per la valorizzazione anche sotto il profilo di polizia economico-finanziaria.

L’attività del Corpo nello specifico settore prosegue ininterrottamente, in considerazione dei gravi disequilibri e danni procurati dai fenomeni illeciti della contraffazione e dell’abusivismo commerciale all’economia legale. L’obiettivo non è solo di intercettare le partite di prodotti illegali, ma anche e soprattutto di disarticolare alla radice le filiere del falso e della sicurezza dei prodotti in commercio.

Redazione Nove da Firenze