Deturpata nuovamente la targa in memoria delle vittime delle foibe

Vandali ancora in azione a Firenze alla vigilia delle commemorazioni del Giorno del ricordo

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 febbraio 2024 08:50
Deturpata nuovamente la targa in memoria delle vittime delle foibe

Un nuovo atto di vandalismo ha sfregiato la targa in ricordo delle Foibe a Firenze.

“Un gesto inaccettabile, che respingiamo con forza e che ci convince sempre di più sulla necessità di celebrare la Giornata del Ricordo e ricordare i martiri delle Foibe e il dolore delle migliaia e migliaia di esuli dalla Dalmazia e dall’Istria”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, a margine della seduta solenne per il Giorno del Ricordo, che si è celebrato a Laterina.

“Ricordare quella tragedia – ha aggiunto Mazzeo – è un dovere che riguarda tutti, al di là della propria collocazione politica, perché è una tragedia che ha toccato cittadini italiani nel quadro di una vicenda storica complessa, che non può essere ignorata e che dobbiamo sempre tenere presente. Spero che i responsabili vengano individuati presto, perché in Toscana non c'è e non ci sarà mai spazio per l'odio”.

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"I vandali non ci fermeranno. E non avranno l'ultima parola". Così l'assessora alla cultura della memoria e alla toponomastica Maria Federica Giuliani commenta l'ennesimo atto vandalico alla targa in memoria delle vittime delle foibe. Nei giorni scorsi, nei pressi della Fortezza da Basso, era stato installato un palo con una targa toponomastica bifacciale, in modo da renderla più visibile.

"Un gesto vile - ha aggiunto - purtroppo c’è ancora qualcuno, senza testa né memoria, che continua a negare questa pagina così drammatica della nostra storia. Un atto vergognoso con il quale si vuole colpire il ricordo delle vittime e offendere tutti i fiorentini. Ci auguriamo che i filmati delle telecamere permettano alle forze dell'ordine di individuare quanto prima i responsabili".

"I nostri tecnici sono al lavoro per ripristinare prima possibile la targa - ha concluso l'assessora Giuliani - la memoria va tutelata e salvaguardata e non mancheremo di farlo come abbiamo sempre fatto ogni anno".

"Viltà e ignoranza abitano ancora a Firenze. L'ennesimo atto vandalico a danno della targa di Largo Martiri delle Foibe, stavolta appena posata, come avevamo chiesto in un luogo più visibile, lo dimostra. E proprio nel Giorno del Ricordo. Ringraziamo l'assessora Giuliani, sia per l'impegno profuso nell'apporre la targa, sia per le parole di condanna espresse questa mattina. Ma crediamo che l'impegno a rimettere la targa non sia sufficiente.

Come Fratelli d'Italia proporremo in Consiglio comunale di realizzare un monumento-cippo celebrativo della memoria degli esuli giuliano-dalmati e dei martiri delle foibe, magari corredato da una targa in ghisa che sia indistruttibile, nel largo a loro dedicato. Restiamo convinti che non abbastanza si stia facendo per far conoscere ai nostri ragazzi nelle scuole questa orribile vicenda. Per questo proporremo di inserire un concorso di idee per la realizzazione del monumento all'interno della prossima programmazione delle "Chiavi della Città" dichiarano il consigliere comunale e coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia Jacopo Cellai insieme al capogruppo Alessandro Draghi.

"Era stata ripristinata da pochi giorni. Ed ora è stata vandalizzata di nuovo. La targa dedicata ai Martire delle foibe, a Firenze, non ha pace. Firenze, purtroppo, di dimostra città della vergogna." Queste le dichiarazioni di Giampaolo Giannelli, coordinatore toscano della Unione degli Istriani.

"Auspichiamo che venga fatta piena luce sull'accaduto, con condanne esemplari. Ma ci auguriamo anche che l'amministrazione fiorentina faccia di più, sia sul fronte della sicurezza che della dignità da dare ad un luogo simbolo dei nostri martiri" conclude Giampaolo Giannelli, coordinatore Toscana Unione degli Istriani.

"Ci risiamo. Ancora una volta un gesto ignobile in occasione del Giorno del Ricordo. A Firenze, la targa in memoria delle vittime delle foibe, è stata nuovamente sfregiata. Si tratta dell'ennesimo episodio del genere a Firenze, frutto di un negazionismo strisciante. Ci sono ancora degli ignoranti che rifiutano il ricordo della tragedia che ha visto migliaia di italiani morire nelle cavità carsiche per mano comunista e centinaia di migliaia lasciare le loro case e le loro terre perché non volevano vivere sotto il regime titino.

Donne e uomini che hanno pagato con la vita o con l’esodo il solo fatto di essere orgogliosamente italiani. I tentativi di ridimensionare, giustificare, nascondere, minimizzare la tragedia delle foibe da parte di esponenti della sinistra, anche istituzionale, rischiano di essere una copertura politica per chi compie questi gesti. Nessuno può permettersi di strizzare l'occhio ai negazionisti: ci auguriamo che i responsabili del gesto siano identificati al più presto. Non sperino questi signori di fermare in questo modo il lavoro che il governo sta facendo per restituire all'Italia una pagina di storia per troppi anni rimasta sbiadita" afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli.

"Apprendiamo dalla stampa che è stata vandalizzata la targa in memoria delle vittime delle Foibe a Firenze, nella piazza dedicata ai martiri dell'Istria e della Venezia Giulia, vicino alla Fortezza da Basso. La targa era stata ripristinata proprio pochi giorni fa, dopo un precedente vandalismo. Come Lega ci siamo veramente stancati di assistere a questi gesti violenti che rappresentano il più bieco negazionismo” dichiarano il Segretario provinciale e Capogruppo in Palazzo Vecchio Lega Federico Bussolin e il Segretario Lega Firenze Barbara Nannucci.

"Ci siamo stancati del doppiopesismo di questa amministrazione che lascia che nel giorno del ricordo la bandiera stellata jugoslava troneggi su uno stabile pubblico occupato, il CPA, o che permetta ad una pseudo giornalista negazionista di disporre di una aula universitaria per fare del proselitismo. Lo ripetiamo: oggi come ieri abbiamo il dovere Italiano di ricordare queste vittime. La storia non ha pagine di serie A e pagine di serie B. Nessuno può pensare con certi atti vandalici ignobili, di cancellare pagine di violenza e di morte".

“Purtroppo c’è ancora chi con atti violenti e vergognosi vuole negare una pagina nera della nostra storia e offendere il rispetto dei tanti morti, anche nel giorno del ricordo. Bene che il comune si sia impegnato a ripristinare la targa al più presto” così Francesco Grazzini, coordinatore fiorentino di Italia Viva.

"Proprio nel giorno del Ricordo, è stata, purtroppo, nuovamente vandalizzata la targa che, a Firenze, ricorda i martiri delle foibe -affermano Elena Meini e Giovanni Galli, Consiglieri regionali della Lega- Un atto vile da condannare con forza che testimonia, se ancora ce ne fosse bisogno, l'importanza di non dimenticare i drammatici fatti che coinvolsero migliaia di italiani inermi, molti dei quali tragicamente periti negli anfratti carsici-proseguono i Consiglieri." "Non è la prima volta, come detto, che la targa commemorativa viene distrutta e ciò è sintomatico di come il negazionismo sia ancora molto presente nel nostro Paese-precisano gli esponenti leghisti." "Ci auguriamo che i codardi autori dell'insano gesto vengano, dunque, identificati e ribadiamo il nostro totale sdegno nei confronti di chi persevera in tali azioni che tendono ad offendere le incolpevoli vittime della furia titina" concludono i rappresentanti della Lega.

“A Firenze oggi si è consumato un gravissimo affronto ai martiri delle Foibe e agli esuli istriani-dalmati. Proprio nel Giorno del Ricordo, è stata nuovamente distrutta la targa in memoria delle vittime della furia titina. Ci sono troppi vigliacchi che per motivi ideologici rifiutano di riconoscere una tragedia nazionale che ha visto milioni di italiani uccisi o costretti a fuggire dalle loro case. Le istituzioni stanno facendo abbastanza per mettere all’angolo questi soggetti? In Toscana e a Firenze sicuramente no, visto che la nostra città ha solo un cartello stradale che ricorda questa tragedia del Novecento.

A questo punto perché il sindaco Nardella non pensa a intitolare il Largo dedicato ai Martiri delle Foibe al Maresciallo Tito? Almeno questi vigliacchi non si accanirebbero contro un cartello stradale” dice il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano Francesco Torselli.

"Proprio mentre in Palazzo Vecchio questa amministrazione e la maggioranza che la sostiene è impegnata nell'organizzare eventi per il Giorno del Ricordo per i Martiri delle foibe e l'esodo dei giuliano dalmati, c'è chi pensa di tornare indietro e cancellare la storia con un atto vandalico. Ma la democrazia fiorentina non si fa intimidire da pochi irresponsabili " dichiarano, in una nota congiunta, il capogruppo PD Nicola Armentano insieme alle vicecapogruppo Letizia Perini e Alessandra Innocenti.

"Condividiamo le parole dell'assessora Giuliani, anche in merito all'auspicio che i filmati delle telecamere consentano di individuare i responsabili. Noi andremo avanti perché questa tragedia continui ad essere ricordata come doloroso patrimonio comune di tutti gli italiani" aggiungono gli esponenti dem.

"Riguardo alla targa di Largo Martiri delle Foibe vandalizzata per l'ennesima volta c'è poco da dire, se non che è vero il detto che la mamma dei cretini è sempre incinta. Sempre i soliti vigliacchi che non conoscono la nostra storia e di conseguenza non ne hanno rispetto. Auspico che i colpevoli siano individuati e la targa ripristinata il più presto possibile. A tutti gli altri, un buon Giorno del Ricordo" dichiara Andrea Asciuti, capogruppo Gruppo Misto.

Il 22 febbraio, inoltre, una targa commemorativa in ricordo dell’esodo giuliano-dalmata sarà installata nel complesso di Sant’Orsola, in via Guelfa. In quella data alla stazione di Santa Maria Novella farà tappa a Firenze il treno-museo realizzato per dal Ministero dell’istruzione per far conoscere e spiegati i fatti di questi accadimenti storici. Il treno che partirà da Trieste il 10 febbraio toccherà varie città italiane e a Firenze stazionerà proprio il 22 febbraio dalle 9 alle 18 al binario 1A visitabile gratuitamente.

Anche il Comune di Greve in Chianti si propone di promuovere la conoscenza di ciò che avvenne in quella fase della storia italiana del ventesimo secolo e sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni sugli errori compiuti affinché non si ripetano. Lunedì 12 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala Conferenze "Lucia Bagni" della biblioteca comunale è prevista la lectio di Enrico Miletto dell'Università di Torino, autore del volume "Le due Marie Vite sulla frontiera orientale d'Italia" (Morcelliana, Brescia, 2022).

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