Conflitto di interessi in Sas SpA per Giorgetti? Grassi: “Ci rivolgeremo all'Anac e alla Corte dei Conti”

Angelo Bassi (Capogruppo PD), Francesca Paolieri ed Andrea Ceccarelli (Vice Capogruppo PD): “Non esiste incompatibilità per il consigliere”


“Il conflitto di interessi tra Sas e il consigliere Giorgetti è evidente: come si può pensare che sia legale e compatibile con le norme la sovrapposizione tra un Consigliere comunale e un membro, tuttora in carica, del gruppo di lavoro della società incaricata della revisione dei conti di una società partecipata dal Comune? L'incompatibilità dell'incarico è innegabile. Ci rivolgeremo all'Anac per portare all'analisi il caso”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra attacca il Pd durante la seduta odierna del Consiglio comunale. E incalza: “Sostenere che non ci siano problemi perché il Consiglio non ha potere di controllo sulle partecipate ma che sia chiamato solo a indicare indirizzi generali è una scusa che non sta in piedi”. “Oltretutto né il collegio dei revisori dei conti, né l'assemblea dei soci e neppure la società incaricata della revisione dei conti – continua Grassi - si sono posti il problema di effettuare la verifica sulle incompatibilità prima di confermare l'incarico. E' inaccettabile. L'assessore Perra non può pensare di risolvere la questione parlando in questi termini. Per questo ci occuperemo di predisporre una delibera di contestazione sul conflitto di interessi a norma del Testo Unico degli Enti Locali”. “Le parole rilasciate alla stampa dal Consigliere Giorgetti in questo caso sembrerebbero avvalorare la tesi che in Sas ci siano dei problemi di controllo: affermare che la sua consulenza è solo sulla carta, che non ci ha mai lavorato e che non esista alcun atto su SaS a cui ha lavorato non fa che incrementare i dubbi e i sospetti. Perché, o abbiamo pagato il consigliere Giorgetti inutilmente, visto che dice di non averci mai messo piede, o lo abbiamo fatto non essendone in diritto per incompatibilità. L'immobilismo e la difesa a tutti i costi dell'assessore Perra non ci convince e rischia solo di ingarbugliare una vicenda che per risolvere sarebbe sufficiente revocare l'incarico e rimuovere l'incompatibilità”. 

“Non esiste incompatibilità tra il consigliere Fabio Giorgetti e l'incarico allo stesso dalla partecipata Servizi alla Strada”. Il capogruppo PD Angelo Bassi ed i Vice Capogruppo Francesca Paolieri e Andrea Ceccarelli replicano alla domanda d'attualità presentata in Consiglio comunale da Firenze riparte a sinistra. “L'incarico – spiegano ancora Bassi, Ceccarelli e Paolieri – è stato affidato ad una società di revisione previa valutazione delle cause di incompatibilità previste dal Codice civile. Il riferimento che viene fatto all'articolo 236 del Testo Unico degli enti locali è del tutto inappropriato riguardo le cause di incompatibilità dei revisori dell'Amministrazione. Il nominativo del dottor Giorgetti risultava fra gli allegati al curriculum vitae, quale membro del team, al contratto di affidamento del servizio di revisione legale sottoscritto successivamente in data 26/9/2017 dalle due società. Tenendo conto del tipo di indirizzi di cui è titolare il Consiglio comunale verso la società controllate, del ruolo ricoperto dal Dott. Giorgetti nella società in qualità di dipendente privo di deleghe gestionali e/o decisionali, nonché dell'attività di revisione legale che si concretizza in un'attività di verifica del rispetto delle norme contabili non si rileva alcuna incompatibilità né, parimenti, si rilevano i presupposti per l'eventuale “rescissione” del contratto da parte della Sas SpA. Sull'applicazione dell'articolo 69 del TUEL – concludono Bassi, Ceccarelli e Paolieri – non risulta alcun elemento di incompatibilità fra quelli previsti dall'articolo 63 dello stesso Testo Unico degli Enti Locali”.

Redazione Nove da Firenze