Rubrica — L'Avvocato Risponde

Chi ha un cognome brutto può cambiarlo, ecco come

L'avvocato Roberto Visciola si occupa dell'istanza prevista per ottenere il cambio delle generalità


Gentilissimo Avvocato Visciola,
ho un cognome un po' particolare che mi sta creando problemi nella vita quotidiana. Vorrei cambiarlo. E' possibile?

Gentile Signore,
il cambio di cognome da parte di un cittadino italiano è possibile solo previa autorizzazione del Prefetto della provincia del luogo di residenza o del luogo nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.
Per poter essere accolta, l'istanza deve rivestire carattere eccezionale e deve essere adeguatamente motivata: si dovrà infatti dimostrare la presenza di situazioni oggettivamente rilevanti che comportino la necessità di procedere al cambiamento del cognome (si pensi al caso di cognomi ridicoli, vergognosi).

Si potrà chiedere, ad esempio, in sostituzione del cognome paterno, l'attribuzione del cognome materno (purché in presenza dei suddetti presupposti); non può invece essere richiesta l'attribuzione di cognomi di importanza storica o comunque tali da indurre in errore circa l'appartenenza del richiedente a famiglie illustri o particolarmente note nel luogo in cui si trova registrato l'atto di nascita del richiedente o nel luogo di sua residenza.

Laddove la richiesta appaia meritevole di essere presa in considerazione, la Prefettura autorizza il richiedente a far affiggere per trenta giorni consecutivi all'albo pretorio del Comune di nascita e del comune di residenza attuale, un avviso contenente il sunto della domanda, nonché può disporne l'eventuale notifica a determinate persone, al fine di dar modo agli interessati di fare opposizione non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Solo dopo aver accertato la regolarità delle affissioni e vagliato le eventuali opposizioni, il Prefetto potrà autorizzare con decreto il cambiamento del cognome.
Al di là dei normali tempi burocratici, è essenziale, per la buona riuscita della procedura, che l'istanza sia ben formulata e supportata da argomentate motivazioni: cerchi pertanto, anche avvalendosi di un legale di fiducia, di raccogliere tutto il materiale utile da presentare unitamente all'istanza.

Cordialmente,
Avv. Roberto Visciola

L'Avvocato Risponde — rubrica a cura di Roberto Visciola

Roberto Visciola

Roberto Visciola — Avvocato in Firenze, laureato col massimo dei voti e lode, socio fondatore dell'Unione nazionale avvocati per la mediazione, è autore di libri e pubblicazioni con importanti case editrici e riviste di settore, quali Cedam, Italia Oggi, Giustizia Civile, Gazzetta Notarile, Nuova Giuridica, Nuova Rassegna e Altalex. Svolge attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale principalmente nei settori del diritto amministrativo e civile, prediligendo i sistemi di ADR, quali mediazione e negoziazione assistita.

E-mail: robertovisciola@gmail.com