Bike Sharing sfrattato dalla strada: il male della mobilità fiorentina

La mobilità in ostaggio dei cialtroni della strada


L'assessore Giovanni Bettarini che segue con costanza lo sviluppo del bike sharing in città, richiama all'ordine i pirati della sosta.
I toni usati da Bettarini sono pacati "Spesso mi arrivano segnalazioni per le Mobike lasciate sui marciapiedi o luoghi inopportuni. Cerchiamo sempre di farle spostare anche grazie allo Staff di Mobike, sempre presente in città. Però aiutateci anche lasciando liberi gli spazi che abbiamo dedicato al bike sharing! È molto importante! Con un piccolo sforzo si possono migliorare tante cose!".

La segnalazione arriva da piazza Beccaria ma si somma alle tante giunte nelle scorse settimane anche da parte dei dipendenti di Ataf che trovano le fermate occupate dalle auto parcheggiate, così come auto in divieto di sosta rischiano spesso di bloccare gli incroci della città dove svoltano i mezzi del trasporto pubblico. Con forti ripercussioni sul trasporto pubblico e privato.

Sempre negli ultimi giorni Palazzo Vecchio è stato costretto a diramare un appello ai cittadini affinché lasciassero liberi i binari della Tramvia, occupati anch'essi dalle auto in sosta.

Intanto gli uffici della Polizia Municipale segnala che la scorsa settimana alcune pattuglie del Reparto Tecnologie di Supporto si sono dedicate agli accertamenti sulla sosta sulle strade. Con l’utilizzo dello Scout Speed, gli agenti si sono concentrati in particolar modo ai parcheggi selvaggi, le doppie file e gli intralci alla circolazione.
Complessivamente le pattuglie hanno elevato 201 verbali, di cui 39 per sosta in doppia fila (sanzione da 41 euro) mentre i restanti 162 veicoli sono stati multati per sosta sul marciapiede, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e a meno di 5 metri dalle intersezioni nei centri abitati (per queste violazioni la sanzione è di 85 euro). Tra i multati anche alcuni veicoli parcheggiati a una distanza eccessiva dal margine della strada (sanzione da 41 euro).

Antonio Lenoci