Retata notturna antiprostituzione a Firenze

Sette ore di controlli ininterrotti a Novoli e sul lungarno. Sono 18 le donne fermate ed accompagnate in ufficio per irregolarità sulla normativa sul soggiorno. Rumene, bulgare, uruguayane, russe, ugandesi e sudanesi sono le nazionalità delle fermate.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
28 maggio 2010 14:35
Retata notturna antiprostituzione a Firenze

Viale Forlanini, lungarno Generale Dalla Chiesa, viale Guidoni, via di Novoli, via baracca, via Pistoiese. Sono alcune delle zone nelle quali si sono con centrati i controlli delle Volanti e dell’VIII Reparto Mobile, coordinati dai Commissari Capo Pietro Luca Penta e Pietro Scaramella. Sette ore di controlli ininterrotti. Sono 18 le donne fermate ed accompagnate in ufficio per irregolarità sulla normativa sul soggiorno. Rumene, bulgare, uruguayane, russe, ugandesi e sudanesi sono le nazionalità delle fermate.

Circa 80 le donne identificate complessivamente. Le cittadine extracomunitarie, denunciate perché sprovviste di documenti, sono state messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’istruttoria finalizzata all’espulsione. Per le comunitarie, invece, è scattata la procedura per l’allontanamento dal territorio nazionale sulla base del presupposto della pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica. Rispetto ai precedenti controlli si registra dunque una rinnovata presenza di donne extracomunitarie dedite al meretricio, in condizione di irregolarità ai fini della permanenza sul territorio nazionale.

L’azione degli uomini della Questura di Firenze conferma dunque la connessione spesso sussistente tra il fenomeno della prostituzione e quello dell’immigrazione clandestina. Nel corso dei controlli è stato anche arrestato uno spacciatore. Il cittadino marocchino è stato sorpreso mentre consegnava circa 25 gr. di hashish ad un cittadino tedesco. Quest’ultimo, fermato dai poliziotti, è stato sanzionato come consumatore di stupefacenti. Nel corso delle 7 ore di controlli sono numerose anche gli esposti e le segnalazioni dei cittadini che sono stati riscontrati, nel segno della continuità della politica del “filo diretto” con i cittadini.

La Questura ribadisce l’importanza del contatto constante con i fiorentini, per poter orientare al meglio le risorse e rispondere alle istanze di sicurezza.

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