In Toscana le connessioni Ultra fixed wireless access di Fastweb

TIM accelera la trasformazione digitale delle imprese. Da maggio la fibra ottica di Open Fiber a Bagno a Ripoli

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 aprile 2021 20:27
In Toscana le connessioni Ultra fixed wireless access di Fastweb

Nelle prossime settimane anche in Toscana arriveranno le prime connessioni a banda ultralarga fino a 1 Gigabit al secondo tramite la rete Ultra Fixed Wireless Access di Fastweb. Il progetto è stato presentato durante un incontro che il gestore ha avuto a Firenze con I’assessore regionale toscano all’Innovazione e alle Infrastrutture Digitali, Stefano Ciuoffo. I piani già avviati per la realizzazione della nuova infrastruttura si inseriscono nell’ambito del progetto NeXXt Generation 2025 annunciato a fine 2020 dalla società e che nasce con l’obiettivo di connettere con il futuro milioni di famiglie sul territorio nazionale.

Grazie allo sviluppo del piano NeXXt Generation 2025 la copertura a banda ultralarga di Fastweb in Toscana verrà ulteriormente estesa sfruttando la tecnologia FWA che coniuga la potenza della fibra ottica con la flessibilità delle frequenze mobili per raggiungere utenti residenti nelle aree poco infrastrutturate della regione e che finora erano rimaste escluse dalla rivoluzione gigabit. In Toscana il servizio sarà disponibile nelle prossime settimane in alcune zone di Pistoia, Campiglia Marittima (LI), Signa (FI), Cascina (PI), Seravezza (LU) e Carmignano (PO). Nei prossimi 3 anni il numero di Comuni toscani raggiunti in totale sarà 130.

“E’ stato – ha commentato l’assessore regionale alle infrastrutture e all’innovazione digitale, Stefano Ciuoffo – un incontro molto positivo. Stiamo proseguendo gli incontri con i vari gestori delle reti fisse e mobili della telefonia per conoscere i loro progetti di intervento sul territorio toscano e per segnalare loro le criticità esistenti, nell’intento di incrementare il livello di connettività dei cittadini e coprire le aree in cui il segnale arriva con minore intensità o addirittura non arriva. Nel caso di Fastweb mi ha particolarmente colpito ed interessato il loro programma legato alla Digital Academy, che può permettere di incrementare il livello delle competenze degli addetti della Pubblica amministrazione, un’azione che giudico fondamentale nel qualificare ulteriormente le prestazioni con cui gli enti pubblici si interfacciano con i cittadini e nel semplificare l’accesso ai servizi”.

Approfondimenti

”Grazie alla tecnologia Fixed Wireless Access abbiamo l’occasione di ridurre drasticamente il digital divide” ha dichiarato Marco Arioli, Head of Network Engineering di Fastweb. “Portare connettività a banda ultralarga nelle zone finora escluse dalle connessioni ultraveloci contribuirà a dare impulso allo sviluppo dei territori con famiglie e imprese che potranno avere accesso al mondo digitale e a tutti i servizi disponibili in rete generando nuove opportunità di crescita”.

Le nuove connessioni andranno così ad aggiungersi al milione e 630mila di famiglie e di imprese (pari al 85% delle unità immobiliari) già oggi raggiunte dalla rete a banda ultralarga di Fastweb che conta 270mila Km di cavi in fibra ottica posati sul territorio regionale. Fastweb raggiunge con reti in fibra fino alle abitazioni e fibra fino agli armadi di strada anche i Comuni di Firenze, Prato, Siena, Arezzo, Carrara, Grosseto, Livorno, Massa, Pisa, Pistoia e Sesto Fiorentino.

Accanto agli investimenti infrastrutturali sul territorio, che a oggi ammontano a 254 milioni di euro, Fastweb si impegna inoltre a mettere gratuitamente a disposizione di Regione Toscana i corsi erogati da Fastweb Digital Academy, la scuola nata per promuovere l’alfabetizzazione digitale dei cittadini e che si rivolge sia a chi vuole sviluppare competenze digitali di base sia a chi vuole approfondirle e arricchirle a livello professionale. Fastweb attraverso Fastweb Digital Academy ha già contribuito a formare più di 8.500 persone, un risultato importante che sottolinea l’impegno sociale a favore della comunità che l’azienda intende ulteriormente potenziare con l’obiettivo di arrivare a 50.000 persone certificate in tutta Italia entro il 2025.

Gli investimenti di Fastweb in Regione Toscana consentiranno ai cittadini, alle imprese così come alla pubblica amministrazione di avere a disposizione connessioni ultraveloci alla rete Internet e di accedere, migliorando significativamente l’esperienza di navigazione, a tutto il mondo del digitale diventato sempre più cruciale per continuare a lavorare, studiare e usufruire dei servizi erogati dalla Pa.

TIM: AL VIA IL PROGETTO ‘SMART DISTRICT’ PER LA DIGITALIZZAZIONE DEI DISTRETTI INDUSTRIALI

Accelerare la trasformazione digitale dei distretti industriali della Toscana e promuoverne la competitività attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative. Con questo obiettivo TIM lancia ‘Smart District’, il progetto appositamente pensato per incrementare la digitalizzazione del tessuto economico e industriale del Paese. L’iniziativa, in particolare, si rivolge alle imprese delle realtà produttive di Arezzo, Bibbiena, Borgo San Lorenzo, Castelfiorentino, Empoli, Firenzuola, Lucca, Montecatini-Terme, Piancastagnaio, Pistoia, Poggibonsi, Prato, San Miniato, Sansepolcro e Sinalunga, che si sviluppano su un bacino complessivo di oltre 90 comuni toscani. Le quindici realtà produttive toscane fanno parte degli oltre 140 distretti industriali coinvolti dal progetto a livello nazionale.

Oltre alle infrastrutture di rete dalla fibra al 5G, dal Fixed Wireless Access alla connettività satellitare – il Gruppo TIM, in linea con il piano strategico 2021-2023 ‘Beyond Connectivity’, mette a disposizione delle aziende dei distretti toscani i migliori servizi di ultima generazione, indispensabili per promuoverne la competitività, avvalendosi delle competenze specializzate di Noovle per le soluzioni Cloud e di edge computing, Olivetti per l’Internet of Things, Telsy per la Cybersecurity e Sparkle per i servizi internazionali.

TIM punta così a far leva sulle proprie fabbriche di prodotto per coinvolgere direttamente l’intero ecosistema imprenditoriale dei distretti che, oltre alle aziende, comprende anche le Pubbliche amministrazioni e le Istituzioni locali. Cuore pulsante dell’economia italiana, gli oltre 140 distretti industriali censiti dall’Istat coprono più di 2.100 comuni italiani e rappresentano il 25% del sistema produttivo nazionale e il 65% della produzione manifatturiera.

Obiettivo del progetto è quello di raggiungere tutte le aree industriali del Paese affinché possano avvantaggiarsi di tutte le soluzioni tecnologiche più innovative: dall’automazione alla manutenzione da remoto dei propri macchinari, dalle soluzioni cloud alle tecnologie per la sicurezza con soluzioni di videosorveglianza, dalla gestione della logistica alle flotte aziendali. Saranno abilitate inoltre soluzioni di smart working, di gestione intelligente dei dati e l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali.

“La ripartenza del Paese è legata in maniera indissolubile allo sviluppo del digitale, soprattutto nel settore dell’industria – dichiara Renato Santucci, Responsabile Sales Consumer and Small & Medium Centro di TIM –. Con il progetto ‘Smart District’ vogliamo rispondere concretamente ai bisogni e alle esigenze delle aziende mettendo a loro disposizione le più moderne tecnologie. Vogliamo accompagnare le eccellenze produttive della Toscana nel loro percorso di trasformazione digitale e di crescita economica, confermandoci come motore dell’innovazione sul territorio”.

Con questa iniziativa, TIM si conferma partner tecnologico di riferimento per favorire lo sviluppo del sistema socio-economico nazionale, in una logica di sostenibilità e resilienza, coinvolgendo aziende, pubbliche amministrazioni, lavoratori e cittadini.

Fibra ottica a Bagno a Ripoli

Ripartono i lavori per estendere la connessione veloce sul territorio comunale. Dal mese di maggio, l’operatore Open Fiber riprenderà gli interventi di scavo per trasportare la rete in numerose frazioni. Le lavorazioni maggiori, eseguite in più tappe, sono previste nei centri abitati di Grassina e di Antella. Ma alcuni interventi verranno effettuati anche nelle frazioni di Osteria Nuova, Balatro, Lappeggi, La Torre e non solo.

Nel complesso, la rete interesserà quasi 3500 unità immobiliari, tra case, uffici e negozi, che grazie all’investimento della Regione Toscana per ridurre il divario digitale nelle cosiddette “aree bianche” saranno connesse con la banda ultra-larga grazie all’infrastruttura realizzata da Open Fiber.

In occasione delle operazioni di scavo (a tratti alternati e non continuativi) saranno emessi provvedimenti per la viabilità che verranno comunicati di volta in volta. Gli interventi per estendere la rete saranno mediamente poco invasivi e saranno seguiti dal ripristino del manto stradale.

Una volta completata la rete da parte di Open Fiber, i cittadini potranno poi decidere e scegliere in autonomia a quale operatore commerciale fare riferimento per utilizzare la fibra ottica. Al termine delle operazioni, gli utenti potranno navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo e beneficiare di servizi come lo streaming online in alta definizione e 4k.

“Una bella notizia – commentano il sindaco Francesco Casini e l’assessore alla transizione digitale Francesco Pignotti – Open Fiber sta per completare l’estensione della fibra ottica su tutto il territorio comunale e nei prossimi mesi l’obiettivo di copertura al 100% del territorio potrà essere centrato. Una vera e propria ‘rivoluzione digitale’ che sarà sinonimo di nuove opportunità per tutti i nostri cittadini e le imprese”.

Sindaco e assessore ricordano che mai come in questi mesi di pandemia è aumentata la richiesta di connettività. “Abbiamo toccato con mano – spiegano - l’importanza di usufruire di una buona connessione per attività essenziali, dalla didattica a distanza allo smart working, dal telelavoro alla telemedicina, fino ad arrivare a tanti servizi online offerti da un Comune che lavora per colmare il divario digitale per tutta la popolazione”.

TIM PORTA A SESTO FIORENTINO LA FIBRA ULTRAVELOCE

TIM ha avviato a Sesto Fiorentino un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 5 milioni di euro e in sinergia con l’Amministrazione comunale, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s. La città toscana, infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, la nuova società del Gruppo TIM che ha l’obiettivo di realizzare la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni Fiber To The Home secondo il modello del co-investimento ‘aperto’ previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.

Gli interventi per la realizzazione della nuova rete sono già iniziati in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 17.000 unità immobiliari alla conclusione del piano. Tra le zone interessate dagli interventi, programmati o in via di progettazione, ci sono anche quelle pedecollinari di Santa Lucia alla Castellina, Carmignanello, Casale, Malafrasca, San Silvestro, Valiversi, Ceppeto e Cercina.

Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà in partnership con l’Amministrazione comunale per limitare il disagio ai Cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.

Grazie a questo piano, Sesto Fiorentino sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 21.000 unità immobiliari, pari al 95% delle linee del comune.

La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, e di assecondare al meglio le esigenze professionali anche legate allo smart working e alla didattica a distanza.

“In questo anno di crisi pandemica abbiamo visto quanto essenziale sia disporre di una adeguata e stabile connessione per svolgere in sicurezza attività lavorative, di studio o semplicemente accedere a servizi ed essere in grado di mantenere relazioni e contatti – afferma l’assessore all’innovazione Massimiliano Kalmeta - La Fibra è un elemento qualificante per lo sviluppo del territorio e per questo ci siamo impegnati fin dall’inizio del mandato a favorire gli investimenti rivolti al potenziamento delle reti dati.

Il piano avanzato da TIM è particolarmente interessante, poiché va incontro alle esigenze emerse con forza in questi mesi da parte di residenti in zone pedecollinari oggi prive di un’adeguata connessione. Infatti, oltre all'importante progetto sul centro urbano, siamo particolarmente contenti di sapere che sarà possibile avviare nei prossimi mesi le fasi esecutive per diverse zone collinari".

“Grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM e alla proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale, Sesto Fiorentino rientra in un ambizioso progetto che si propone di realizzare su tutto il territorio nazionale una rete interamente in fibradichiara Ernesto Bianchi, Responsabile Field Operations Line Toscana Est -. Si tratta di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori e con una qualità elevatissima che consentirà a Sesto Fiorentino di fare un passo importante sulla strada dell’innovazione. A beneficiarne saranno le imprese locali che avranno accesso a tutti i servizi digitali necessari allo sviluppo del proprio business e i cittadini per i quali disporre di collegamenti ultraveloci è un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita”.

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