Al via i lavori nel Blocco H dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli

Un investimento complessivo di oltre 30 milioni. Stamani l'inaugurazione del cantiere con il Presidente Giani

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
30 settembre 2023 16:44
Al via i lavori nel Blocco H dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli

Sono stati avviati questa mattina i lavori di ristrutturazione del Blocco H presso l’Ospedale San Giuseppe di Empoli.

Il progetto dell’edificio H prevede la realizzazione di un percorso principalmente dedicato “all’outpatient”, ovvero al paziente che necessita di prestazioni sanitarie, ma non di ricovero e riguarda un complesso intervento su tre livelli: la messa a norma dell’edificio per prevenzione incendi, le modifiche interne con la realizzazione delle opere di finitura degli impianti (elettrici, speciali, meccanici, etc) nei locali che ospiteranno l’attività in programma e infine le sistemazioni esterne di pertinenza (aree di sosta, aree verdi) con particolare attenzione alla demolizione e smaltimento della rampa esistente sul lato nord.

L’investimento totale ammonta a oltre 30 milioni, rappresentativi del complesso delle opere da eseguire che avranno una durata di due anni dall’inizio del cantiere. Seguirà un periodo di attivazione funzionale dell’edificio ristrutturato per permettere la necessaria preventiva fase di attivazione dei servizi sanitari.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti: Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana, Simone Bezzini Assessore al Diritto alla Salute e Sanità, Dario Parrini Senatore, Enrico Sostegni Presidente Commissione Sanità Consiglio Regionale, Brenda Barnini Sindaca di Empoli, Paolo Campinoti Sindaco Gambassi Terme, Paolo Masetti Sindaco Montelupo Fiorentino, Gabriele Toti Sindaco Castelfranco di Sotto, Simone Giglioli Sindaco San Miniato, Giuseppe Torchia Sindaco Vinci, Alessio Falorni Sindaco Castelfiorentino, Emma Donnini Vice Sindaco Fucecchio, Marco Baldacci Vice Sindaco Santa Croce Sull’Arno, Linda Vanni Vice Sindaco Montopoli in Val’Arno, Moreno Costagli Assessore Cerreto Guidi, Benedetta Bagni Assessore Certaldo, Angela Centi Assessore Capraia e Limite Rossella Boldrini Direttore Servizi Sociali, in rappresentanza della Direzione Generale, Silvia Guarducci, Direttore Sanitario Ospedale San Giuseppe, Loriana Meini, Direttore Assistenza infermieristica Area empolese, Ing Sergio Lami, Direttore Dipartimento Area Tecnica Asl Centro, Ing Luca Tani Direttore Area Manutenzione e Gestione Investimenti Empoli, Angela Micheli, geometra Dipartimento Area Tecnica, Franco Doni, Direttore SDS Empolese Valdelsa Valdarno Inferiore, Paolo Amico, Direttore Coordinamento sanitario zona empolese ed alcuni Direttori delle varie discipline dell'Ospedale di Empoli.

Nelle prime settimane di avvio del cantiere è previsto il progressivo sbancamento della ex rampa di ingresso all’edificio che vedrà impiegate macchine per il movimento terra e conseguente traffico veicolare di mezzi pesanti che confluiranno, da e per l’area di cantiere, in via Boccaccio all’altezza dell’ingresso del parcheggio utenti. Al fine di garantire il regolare flusso veicolare e pedonale dell’area saranno impiegati movieri addetti a dirigere i passaggi dei mezzi pesanti.

Le operazioni di sbancamento della rampa rappresentano la fase preliminare per permettere la successiva realizzazione della nuova torre di ingresso, con annessi nuclei scala ed impianti elevatori e il circostante piazzale di accesso e sosta che uniformerà i collegamenti e gli ingressi del nuovo padiglione H ristrutturato con i rimanenti edifici del Presidio. Contestualmente alla fase di sbancamento saranno attivati anche i lavori per i nuovi collegamenti impiantistici dell’edificio e progressivamente le ristrutturazioni interne al fine di garantire la riapertura dell’edificio.

“Con questo intervento di ampliamento degli spazi a disposizione dell’ospedale- commenta il Presidente della Toscana Eugenio Giani- riusciremo a garantire maggiori prestazioni ai cittadini, che hanno bisogno di assistenza medica, ma non di essere ricoverati. Nel blocco che con l’avvio dei lavori riqualificheremo completamente entro due anni troveranno infatti spazio ambulatori specialistici, servizi sociali, ambienti per i dializzati e un Centro Donna per il trattamento e la prevenzione oncologica. Un nuovo fiore all’occhiello per una struttura di riferimento per tutta l’area.”

“L’avvio di questo cantiere rappresenta per me uno degli obiettivi più importanti di questi dieci anni di amministrazione – sottolinea la sindaca di Empoli, Brenda Barnini - Abbiamo costantemente seguito in tutti questi anni il percorso di progettazione e reperimento delle risorse necessarie per far ripartire i lavori del blocco H e per l’ampliamento del pronto soccorso. Finalmente si completa il disegno dei servizi ospedalieri del San Giuseppe, ospedale di riferimento per i 15 comuni della zona Empolese Valdelsa Valdarno, per 240.000 abitanti. Nelle stesse ore in cui posiamo questa prima pietra stiamo portando avanti una variante urbanistica che consentirà all’ASL di reperire nuovi spazi per realizzare posti auto a beneficio dei dipendenti e quindi una migliore gestione dei flussi veicolari di questa zona”

La struttura del Blocco H si sviluppa su 8 livelli per una superficie complessiva di 15 mila mq. Una volta terminati i lavori l’edificio sarà così suddiviso:

  • al piano terra i servizi dedicati all’accoglienza, con attività amministrative e servizi generali. Un grande open-space adiacente al nuovo ingresso accoglierà i pazienti con postazioni di front-office per le prenotazioni e relativo back-office;
  • al piano primo la neuropsichiatria infantile, la psicologia e i servizi sociali afferenti;
  • al secondo piano gli ambulatori di oculistica, dermatologia e altre discipline che effettuano interventi di chirurgia ambulatoriale, in collegamento diretto con le sale operatorie della chirurgia ambulatoriale del blocco G;
  • al terzo e quarto piano sono collocati gli ambienti destinati ai pazienti dializzati sia con spazi open che sale singole per pazienti in isolamento oltre che gli ambulatori di dialisi peritoneale;
  • il quinto piano dedicato al Centro Donna e al percorso donna in generale per il trattamento e la prevenzione oncologica;
  • al sesto e al settimo piano gli ambulatori generali e specialistici, spazi dedicati alla riabilitazione fisica con ambienti visita, box per trattamenti specifici e una palestra;
  • Infine l’ultimo piano dedicato a spogliatoi, depositi e locali tecnici.

“La giornata di oggi rappresenta un momento significativo per la nostra Azienda sanitaria poiché avrà inizio l’opera di riqualificazione di una struttura che grazie ad un’importante investimento sarà una risorsa per l’intero Ospedale nell’ottica di garantire sempre più una migliore assistenza" dichiara la dr.ssa Boldrini.

“L’avvio di questo cantiere rappresenta uno dei grandi investimenti di edilizia sanitaria per il nostro Ospedale. Il progetto di ristrutturazione del Blocco H, atteso da tempo, è un arricchimento complessivo che permetterà di acquistare nuovi spazi per attività ambulatoriali, ma anche dedicati ai servizi amministrativi e di accoglienza. Questo è un traguardo fondamentale per la nostra Azienda finalizzato a rispondere in maniera dinamica alle esigenze presenti e future" afferma la dr.ssa Guarducci.

“Il nuovo edificio H sarà energeticamente molto efficiente, grazie alle scelte dei componenti di involucro, al collegamento con il sistema di produzione energetica dell’Ospedale e alla presenza di sistemi di regolazione intelligenti, terminali in ambiente a basso consumo e unità di trattamento aria ad alto rendimento- spiega l’Ing Sergio Lami, Direttore Dipartimento Area Tecnica Asl Centro- Il progetto è il risultato di un lavoro svolto con tecnologie informatiche avanzate, condotto in maniera condivisa tra Progettisti, Direzione tecnica, Direzione di Presidio, Società della Salute e territorio, con l’obiettivo di realizzare una porzione di ospedale di ultima generazione, al completo servizio dei cittadini”.

E’ stata rafforzata l’attività del Polo Senologico presso il Centro Donna dell’Ospedale San Giuseppe di Empoli, divenuto anche punto di riferimento per la ricostruzione mammaria per tutta l’Asl Toscana Centro. Con l’arrivo del dr Lorenzo Calì Cassi, chirurgo plastico, a cui da qualche mese è stato conferito l’incarico di coordinare l’attività di ricostruzione mammaria presso il San Giuseppe di Empoli e in parte al Santo Stefano di Prato, la struttura può avvalersi di un supporto costante con l’obiettivo di un ulteriore incremento del servizio offerto alle donne già in carico all’azienda e che sono state sottoposte ad un primo intervento chirurgico di mastectomia per tumore alla mammella.

Il dr. Calì Cassi opera all’interno dell’equipe del dr. Luis Jose’ Sanchez, Direttore della struttura complessa di Chirurgia Senologica dell'Azienda USL Tc, a cui afferiscono i quattro presidi ospedalieri di Empoli, Prato, Santa Maria Annunziata e Pistoia. Specializzato in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università degli Studi di Torino e con un dottorato di ricerca in Chirurgia Oncoplastica in Senologia, Scienze Medico-Chirurgiche Applicate presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

“La ricostruzione mammaria è sempre stato il mio “terreno di battaglia” e questo nuovo incarico di gestire l’attività presso il Centro Donna di Empoli è sicuramente una grande responsabilità, ma al tempo stesso una scommessa ed è per me un onore aver avuto questa importante opportunità- afferma il dr Calì Cassi- sono anche soddisfatto dei primi risultati ottenuti non solo come azienda, ma anche come feedback positivi da parte delle nostre pazienti.”

Un giorno a settimana dalle ore 8 alle ore 20 presso l’Ospedale San Giuseppe vengono dedicate sedute operatorie per la ricostruzione mammaria, dove confluiscono pazienti provenienti anche dagli altri territori dell’Asl Centro (Firenze, Prato e Pistoia) e questo consente di alleggerire la quantità di interventi in lista di attesa e di affidare al Centro Donna il ruolo di punto di riferimento aziendale per questo tipo di attività.

In Asl Centro ad agosto 2023 è stato rilevato un incremento del 10% (1015) di interventi complessivi rispetto al 2022, di cui 678 relativi a patologia tumorale primaria.

“La collaborazione del dr Calì Cassi presso la senologia di Empoli è il frutto di un percorso avviato da tempo tra la struttura complessa di chirurgia senologica e la struttura complessa di chirurgia plastica diretta dal Dr. Lorenzo Borgognoni dell’Asl Centro finalizzato a concentrare l’attività in un unico punto di riferimento aziendale, dedicando una giornata esclusivamente agli interventi di ricostruzione mammaria e favorendo un incremento del numero e della complessità delle operazioni dimostrando ancora una volta l'attenzione del dipartimento a tutto il percorso di questa importante patologia, dalla presa in carico alla restituzione ad una vita di qualità - sottolinea il dr Stefano Michelagnoli, Direttore Dipartimento Specialistiche Chirurgiche Asl Centro

“Il nostro Centro Donna sta diventando un modello aziendale da diffondere e aver costituito al suo interno un polo senologico a 360 gradi, dove oltre agli interventi chirurgici è stato aggiunto il supporto di un professionista che si occupa di ricostruzione mammaria, credo sia un traguardo fondamentale che siamo riusciti a raggiungere come azienda grazie anche al sostegno del Direttore Michelagnoli che ha creduto fin dall’inizio a questo tipo di progetto- conclude il dr Sanchez

DIECI ANNI DELLL'OSPEDALE DI PRATO

Pochi giorni ancora per festeggiare i 10 anni dell’Ospedale S. Stefano, da quando il 12 ottobre 2013, tutte le attività passarono dal vecchio ospedale Misericordia e Dolce alla sede attuale in via Suor Niccolina nella zona di Galciana. Un'occasione per ringraziare tutte le persone che qui lavorano e che ogni giorno assicurano, con dedizione e impegno, cure e assistenza ai cittadini pratesi.

Si parte domenica 8 ottobre, data in cui si celebra la seconda giornata nazionale degli ospedali storici, che offrirà al pubblico la possibilità di conoscere il grande patrimonio culturale e la storia della ospedalizzazione attraverso le antiche strutture di cura presenti sul territorio. Anche Prato aderisce all’iniziativa con la visita dell'antico Spedale Misericordia e Dolce e della Chiesa di San Domenico di Prato a cura dell'Associazione Culturale Ospedali Storici Italiani e della Fondazione Santa Maria Nuova di Firenze. Saranno due le visite organizzate, una con partenza alle ore 10 e una nel pomeriggio alle ore 15. Per prenotazioni ed iscrizioni info@fondazionesantamarianuova.it.

Si prosegue poi con la giornata clou giovedì 12 ottobre, giorno effettivo dei 10 anni di attività e dell’arrivo dell’ultimo paziente dal vecchio Ospedale al nuovo nel 2013. Presso l'ospedale S. Stefano ci saranno una serie di iniziative, alcune su invito, altre dedicate alla cittadinanza.

Dalla mattinata sarà possibile vedere la mostra fotografica Memorie in camice bianco già proposta nel 2018 e riallestita per l’occasione nella hall dell'ospedale e, alle ore 15, sarà proiettato il film L'ultimo paziente di Tommaso Santi nella sala Magnolfi – Palazzina dei Servizi del Nuovo Ospedale (posti limitati; prenotazioni alla mail 10anniospedaleprato@uslcentro.toscana.it).

Sempre giovedì 12 ottobre saranno inoltre previsti degli appuntamenti riservati agli addetti ai lavori e alle cariche istituzionali su invito come l'incontro Nuovo ospedale S. Stefano di Prato – passato, presente e futuro in sala Magnolfi e, a seguire, la premiazione del progetto vincitore dell'hackathon “2033: L’ospedale tra 10 anni” a cura della Fondazione Pitigliani in ricordo dell'oncologo Angelo di Leo.

Venerdì 13 ottobre in sala Magnolfi all’Ospedale S. Stefano verrà proposto in più orari (ore 9.00, 11.00, 14.00 e 16.00) l’incontro Storia della spedalità a Prato aperto alla cittadinanza. Prenotazione obbligatoria a: 10anniospedaleprato@uslcentro.toscana.it dato i posti ridotti della sala.

Domenica 15 ottobre, alle ore 10 dal Nuovo Ospedale di Prato partirà la camminata I due ospedali: dal S. Stefano al Misericordia e Dolce per promuovere il concetto di sport collegato alla salute, e raccogliere fondi a favore della Fondazione Ami. Un percorso di 7 km adatto a tutti, anche alle famiglie, che farà tappa in piazza del vecchio Ospedale, dove sarà possibile lasciare una dedica sull’iniziativa, prima di ripartire per il S.

Stefano. All’arrivo, sarà previsto un punto ristoro offerto da CONAD, MUKKI e FORNO SANTINI che sostengono la Fondazione. Iscrizione obbligatoria da effettuarsi sul sito www.amiprato.it entro 13 ottobre. Per partecipare all’evento è richiesta una donazione libera a partire da 5 euro (bambini fino a 6 anni gratis e, per gruppi con minimo 8 persone, a partire da 3 euro a partecipante) da effettuarsi direttamente sul sito oppure la mattina stessa dell’evento dalle ore 9.

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto alla Fondazione AMI Prato a sostegno dei servizi rivolti alle mamme in gravidanza, a tutti i bambini in età pediatrica, alla salute ed al benessere di tutta la famiglia. La camminata è organizzata in collaborazione con UISP. Per informazioni info@amiprato.it – 0574 801312.

Sempre dalle ore 10 di domenica 15 presso la piazza del Comune, piazza delle Carceri a Prato e presso l'ospedale S. Stefano va in scena la salute con le iniziative di promozione della salute volte a sensibilizzare la cittadinanza su tematiche sanitarie ed informazioni sulle modalità di accesso ai servizi sanitari.

I festeggiamenti per i 10 anni del nuovo ospedale di Prato non finiscono qui e continuano nel periodo da ottobre a dicembre 2023 con una serie di incontri tematici con i professionisti dell'ospedale di Prato rivolti a tutti i cittadini. Un filo diretto per sollevare domande sugli argomenti di maggiore attualità per quanto riguarda la salute. 24 dialoghi con i sanitari dell'Ospedale S. Stefano ognuno con un focus ben preciso dove le persone potranno dialogare direttamente con medici ed infermieri. Il programma degli incontri sarà pubblicato sul sito AUSL TC, e sarà possibile partecipare scrivendo una mail all’indirizzo: sanoconfronto@uslcentro.toscana.it.

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