Il Pdl abbandona la seduta del Consiglio di Quartiere 5

Per il presidente del Quartiere 5 Gianassi, maggioranza ed opposizioni di sinistra "motivi pretestuosi". Per il Pdl "irregolarità nella seduta".

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
21 novembre 2009 14:26
Il Pdl abbandona la seduta del Consiglio di Quartiere 5

"Il Gruppo Pdl, nella seduta del Consiglio di Quartiere 5 convocata in data odierna, ha abbandonato l'aula adducendo motivi pretestuosi riguardanti la convocazione della conferenza dei capigruppo e del Consiglio, convocati entrambi regolarmente per l'espressione di pareri urgenti a seguito di atti trasmessi da parte del Consiglio comunale con procedura di urgenza”. Lo rende noto il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi che insieme ai capigruppo del Pd (Luciano Bartolini), IdV (Federico Perugini), Lista Spini (Maurizio Bruschi) e PerUnaltracittà (Adriana Alberici) stigmatizza come “pretestuoso e irrispettoso nei confronti dell’intero Consiglio di quartiere il comportamento tenuto oggi dal centrodestra". Gianassi ha spiegato che “il gruppo PdL ha consegnato al Consiglio di Quartiere una comunicazione indirizzata al servizio legale del Comune in cui addirittura si richiede formale parere giuridico sulla vicenda.

A dimostrazione dell'atteggiamento pretestuoso e della volontà di non confrontarsi sul merito delle questioni - ha concluso Gianassi - lo stesso Gruppo aveva già in precedenza abbandonato i lavori della Commissione Lavoro e Sviluppo economico”. La replica del Pdl "Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà ha abbandonato questa mattina il Consiglio di Quartiere 5 per le irregolarità della seduta e l’arroganza del presidente Gianassi". Lo hanno dichiarato Bianca Maria Giocoli, vice-capogruppo del Pdl a Palazzo Vecchio insieme a Francesco Leoni, capogruppo al Quartiere 5, con i consiglieri Castelnuovo Tedesco Guido, Michela Mannelli, Cristina Menci, Chiara Moretti e Veronica Semplici.

"La seduta era stata convocata d’urgenza per l’espressione di parere in merito alla disciplina pubblicitaria dei gonfaloni ed all’occupazione del suolo pubblico dei “dehors”, come richiesto dal Consiglio comunale. La cosa grave – hanno sottolineato Giocoli e Leoni – è che ci si sia ridotti all’ultimo giorno utile per l’espressione di parere, disattendendo la prassi interna del Quartiere anche in merito alla convocazione dei capigruppo. Invitiamo il presidente Gianassi a leggere tutti i giorni le richieste di pareri che gli giungono da Palazzo Vecchio in modo da non ridursi all'ultimo momento a convocare le sedute.

Trattandosi tra l’altro di argomenti meramente amministrativi – hanno proseguito –, non va sottaciuto come già il Quartiere 3 fu convocato oltre una settimana fa per lo stesso motivo. Risulta evidente che se ci fosse stata una maggiore sollecitudine da parte del presidente Gianassi, non si sarebbe dovuta convocare ai limiti della legalità la conferenza dei capigruppo per riunire il Consiglio addirittura di sabato mattina alle ore 8:30". Giocoli e Leoni hanno ricordato "che lo stesso Consiglio comunale ha rinviato lunedì scorso l’esame delle delibere oggetto dell’espressione di parere da parte dei Quartieri e risulta oltremodo forzato ed illogico non aver voluto rispettare i tempi tecnici adeguati ed i gruppi di minoranza su una questione meramente istruttoria e non politica".

(lb)

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