Dipendenze: Regione ed Enti ausiliari rinnovano il patto.
Oggi, 26 giugno, si celebra la Giornata mondiale contro la droga

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 giugno 2009 00:36
Dipendenze: Regione ed Enti ausiliari rinnovano il patto.<BR>Oggi, 26 giugno, si celebra la Giornata mondiale contro la droga

Regione e Ceart, il Coordinamento enti ausiliari della Toscana, rinnovano e rafforzano il patto di concertazione (stipulato per la prima volta nel 1998) che in questi anni ha permesso di realizzare progetti integrati contro le dipendenze e per la riabilitazione e il reinserimento delle persone con dipendenza. L'approvazione del patto è avvenuta a ridosso della Giornata mondiale contro la droga che si celebra oggi, venerdì 26 giugno.
“Il fenomeno delle dipendenze è in costante evoluzione – afferma l'assessore regionale per il diritto alla salute, Enrico Rossi –.

L'età dei consumatori si abbassa, cambiano le sostanze in circolazione, le abitudini e i luoghi del consumo. Tutto questo ci spinge a cambiare le risposte in termini di prevenzione e di assistenza e a elaborare progetti di contrasto più efficaci".
Regione e Ceart ribadiscono la volontà di collaborazione, per la valorizzazione delle risorse del territorio e con l'obiettivo di promuovere insieme l'intera rete dei servizi, integrando sempre più le varie “agenzie” coinvolte, quelle del sistema pubblico, del privato-sociale e del privato-imprenditoriale.

Il patto ha lo scopo di andare oltre una “collaborazione strutturata e permanente”, per passare al consolidamento di un sistema integrato tra servizi pubblici e del privato sociale sul versante della prevenzione, cura e reinserimento sociale e lavorativo delle persone con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti.
Il Ceart si impegna per la trasparenza della gestione, la formazione permanente degli operatori, la verifica e valutazione dei risultati e degli standard di qualità. Il patto prevede inoltre un adeguamento tariffario pari al 6% nel 2009 e al 3% nel 2010.
Al Ceart aderiscono 17 dei 19 Enti che operano sul territorio regionale e che gestiscono 47 comunità terapeutiche per tossicodipendenti, per un totale complessivo di 1.039 posti tra residenziali e semiresidenziali.

Il personale ammonta a 1.160 operatori. Nel 2008 gli Enti Ausiliari hanno assistito 1.722 persone con problemi di tossicodipendenza per un totale di 255.019 giornate di assistenza e per un costo assistenziale di quasi 12 milioni di euro.

La rete dei Servizi contro le dipendenze in Toscana

  • 9 Dipartimenti per le Dipendenze
  • 41 Servizi per le Tossicodipendenze (almeno 1 in ogni zona) di cui in ambito penitenziario (Sollicciano)
  • 40 Equipe Alcologiche di cui 1 in ambito ospedaliero (Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi) e 39 in ambito territoriale
  • 1 Centro Alcologico Regionale (CAR) di riferimento per le problematiche alcologiche
  • 1 Associazione Regionale Club Alcolisti in Trattamento
  • 1 Associazione Regionale Alcolisti Anonimi
  • 187 Club Alcolisti in Trattamento a livello territoriale
  • 38 Associazioni di Alcolisti Anonimi a livello territoriale
  • 15 Associazioni Alateen (Figli alcolisti Anonimi)
  • 25 Associazioni Alanon (Familiari di Alcolisti)
  • 1 CEART (Coordinamento Enti Ausiliari Regione Toscana)
  • 27 Centri Antifumo distribuiti sull’intero territorio Toscano (almeno 1 in ogni Azienda USL)
  • 800 operatori nei servizi pubblici (Ser.T, equipe alcologiche, Centri Antifumo) tra medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori professionali, amministrativi.
  • 26 operatori impiegati nei Centri Antifumo (Progetto Regionale per lo sviluppo e il potenziamento dei centri Antifumo delle Aziende Sanitarie Toscane)
L’utenza in carico ai servizi
  • Circa 5.000 i tabagisti in carico ai Centri Antifumo
  • Circa 400 le persone con problemi di gioco d’azzardo patolog ico in carico ai SERT
  • 16.319 tossicodipendenti in carico ai SERT
  • 4.772 gli alcolisti in carico alle equipes alcologiche
Stima dei consumatori di sostanze illegali e legali nella popolazione giovanile 14-19 anni (Studio EDIT svolto dall’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana)
  • Qualsiasi sostanza illegale: 58.888 giovani (34.131 maschi; 24.757 femmine)
  • Cannabinoidi: 56.079 giovani (32.425 maschi; 23.655 femmine)
  • Cocaina: 10.113 giovani (6.467 maschi; 3.646 femmine)
  • Amfetamine (incluso ecstasy): 7.319 (di cui 5.030 maschi e 2.289 femmine)
  • Allucinogeni (LSD): 6.626 (di cui 4.760 maschi e 1.865 femmine)
  • Eroina: 1.402 (di cui 808 maschi e 593 femmine)
  • Tabacco: 24.495 (di cui 13.473 maschi e 11.022 femmine)
  • Alcol a rischio: 15.341 (di cui 8.982 maschi e 6.359 femmine)
Risorse regionali finanziarie destinate alle Dipendenze nell’anno 2008
  • Per progetti di preve nzione, riabilitazione e reinserimento sociale e lavorativo: Euro 6.852.671,00
  • Per assistenza residenziale e semiresidenziale: Euro 11.823.987,00
  • Per il personale sanitario delle USL: Euro 39.582.000,00
  • Per la cura farmacologica: Euro 6.846.016,00
  • Per assistenza ospedaliera: Euro 1.251.180,00


di Susanna Cressati

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