Rubrica — L'Avvocato Risponde

Coniugi separati ed assegnatario moroso: chi paga il condominio?

Il principio di solidarietà dettato dal Codice Civile supera la separazione legale ed attribuendo obblighi economici all'ex coniuge


Gent.mo Avvocato Visciola,
sono separato e a mia moglie è stata assegnata la casa coniugale di cui siamo comproprietari.
Non pagando le spese condominiali, l'amministratore le ha chieste al sottoscritto. E' lecita questa sua richiesta? La ringrazio

Gentile Signore,
nel caso in cui vi sia una situazione di comproprietà relativa ad una unità immobiliare, nei confronti del condominio vige il principio di solidarietà per il pagamento degli oneri condominiali, stante quanto disposto dall'articolo 1294 del codice civile.
Detta disposizione, infatti, sancisce che, nel caso di pluralità di debitori, la solidarietà si presume. Ciò comporta che, verso il Condominio, i comproprietari siano considerati condomini nel loro insieme e dunque unitariamente e indivisibilmente obbligati rispetto al condominio, vigendo il principio di solidarietà.
Nel caso in cui i coniugi si separino, il provvedimento di separazione può prevedere specifiche modalità di ripartizione delle spese tra i medesimi (normalmente le spese ordinarie vengono messe a carico del coniuge assegnatario della casa familiare e le spese straordinarie ripartite secondo le quote di proprietà).
L'amministratore – reso edotto delle modalità di ripartizione delle spese tra i coniugi – dovrà procedere richiedendole secondo detta suddivisione.
Nei confronti del condominio, tuttavia, rimane fermo il principio di solidarietà, con tutte le conseguenze pregiudizievoli che ne possono derivare: in particolare, nel caso in cui un coniuge non provveda al pagamento delle spese dovute, l'amministratore potrà richiederle all'altro coniuge proprietario del bene, fermo restando il diritto di rivalersi sul coniuge inadempiente.

Cordialmente

L'Avvocato Risponde — rubrica a cura di Roberto Visciola

Roberto Visciola

Roberto Visciola — Avvocato in Firenze, laureato col massimo dei voti e lode, socio fondatore dell'Unione nazionale avvocati per la mediazione, è autore di libri e pubblicazioni con importanti case editrici e riviste di settore, quali Cedam, Italia Oggi, Giustizia Civile, Gazzetta Notarile, Nuova Giuridica, Nuova Rassegna e Altalex. Svolge attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale principalmente nei settori del diritto amministrativo e civile, prediligendo i sistemi di ADR, quali mediazione e negoziazione assistita.

E-mail: robertovisciola@gmail.com