Giunti al Punto sostiene Telethon

Per il secondo anno consecutivo, Giunti Editore sostiene la ricerca sulle malattie genetiche di Telethon, nelle sue 144 librerie Giunti al Punto si potrà donare alle casse 1 euro. Donando 5 o 15 euro in omaggio la 'mug' natalizia o la sciarpa Telethon.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 novembre 2009 17:59
Giunti al Punto sostiene Telethon

Per il secondo anno consecutivo, Giunti Editore sostiene la ricerca sulle malattie genetiche di Telethon, nelle sue 144 librerie Giunti al Punto si potrà donare alle casse 1 euro; o donando 5 o 15 euro si riceverà in omaggio la “mug” natalizia o la sciarpa Telethon. Si potrà inoltre contribuire anche acquistando le Gift Card di Giunti: con quella da 15 euro, Giunti devolverà due euro alla ricerca, mentre con quella da 35 euro, la casa editrice darà un contributo di 5 in entrambi i casi il valore della Gift Card rimane invariato per il cliente.

Le librerie Giunti al Punto aiutano Telethon nella raccolta fondi per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche. La raccolta di Giunti terminerà il 10 gennaio. Giunti ha, inoltre, “adottato” il progetto di ricerca di Giuseppina Barsacchi I suoi studi attuali si concentrano sulle malattie ereditarie della retina, in particolare sui meccanismi che ne compromettono la corretta formazione, in modo da individuare terapie appropriate. Giuseppina Barsacchi si è laureata in Scienze Biologiche nel 1964 all’Università di Pisa, perfezionandosi poi presso la Scuola Normale Superiore.

Dopo un periodo di studio negli Stati Uniti presso la Yale University, nel 1970 è rientrata a Pisa. Dal 1986 è professore di Biologia dello sviluppo all’Università di Pisa. È stata inoltre a capo del dipartimento di Fisiologia e biochimica, nonché presidente della scuola di dottorato in Biotecnologie molecolari. Obiettivo del progetto della Barsacchi è identificare la combinazione di quei geni che permettono di trasformare cellule staminali in cellule retiniche. Questo richiede la comprensione dei meccanismi con cui le cellule nervose da rimpiazzare si formano normalmente nell’embrione.

Questi meccanismi comprendono molecole regolatorie che stabiliscono il destino delle cellule, tra cui una nuova classe di acidi nucleici, alcuni piccoli Rna detti microRna.

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