Nuovi francobolli svizzeri creati a Firenze: oggi dispaccio aereo speciale

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
05 settembre 2008 14:53
Nuovi francobolli svizzeri creati a Firenze: oggi dispaccio aereo speciale

Sono in distribuzione da oggi i nuovi francobolli elvetici creati da una giovane artista fiorentina, Laura Mangiavacchi, e che saranno utilizzati per la posta area del volo della compagnia elvetica Baboo Firenze - Ginevra. Stamani si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa presso il caffè Storico Giubbe Rosse di Firenze alla presenza della stessa artista, Franco Robassa e Natale Sacca dell'associazione svizzera "Voliamo Filatelia". I quattro nuovi francobolli sono utilizzati già dal 4 settembre nel dispaccio aereo dei voli giornalieri diretti dalla Svizzera con il collegamento Ginevra-Firenze della Compagnia elvetica Baboo ciò che l’organizzatore di VoliAmo Filatelia, manifestazione dedicata a filatelisti e scolari, accoglie e cura lo svolgimento.

La creatività di Laura Mangiavacchi ha messo in risalto l’immagine che emerge in lei della Svizzera: il formaggio, il cioccolato, l’orologio, il coltellino; insomma quattro prodotti tipicamente svizzeri che hanno suscitato nell’artista una sua particolare visione.
La sensibilità artistica dell’autrice offre una serie di francobolli tutta da assaporare, dal formaggio presentato in una maniera estremamente geniale con una produzione grafica accattivante che nella ristrettezza della grandezza del francobollo sintetizza magnificamente l’essenzialità, all’immediato tuffo di dolcezza nel cioccolato, all’immagine del ticchettio del trascorre del tempo scandito da un orologio e poi alla destrezza di precisione con praticità colta dall’insieme di utensili quasi da poter facilmente sfogliare dal mitico coltellino.
La Svizzera viene posta in visione da Laura Mangiavacchi nel suo ampio senso di operosità e capacità di tecnica industriale in piccoli ma indispensabili prodotti e oggetti d’uso quotidiano.

Poi l’artista propone e ricorda a noi svizzeri e agli italiani tutti, il particolare approccio persino ludico tutto da scoprire verso il formaggio, quasi facendone beffa dello scopo alimentare unico del prodotto, quello alimentare, che appunto i buchi nel formaggio ai bambini suscitano voglia di ficcarci le dita per provare quella particolare, strana e piacevole sensazione.
Ma il messaggio portato idealmente via aerea dal Ticino fino a Firenze da parte del Presidente del Gran Consiglio è pure caratterizzato dal formaggio svizzero, quello dell’Alpe di Piora che anche senza i buchi tanto evidenziati dal francobollo di Laura Mangiavacchi, è pieno di rinomanza come l’incantevole paesaggio della specifica regione di grande richiamo turistico e di apprezzamento biologico.

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