XXVIII edizione del Festival delle Colline

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
20 aprile 2007 23:59
XXVIII edizione del Festival delle Colline

Prato, 20 aprile 2007- Si svolgerà dal 12 giugno al 7 luglio 2007 la XXVIII edizione del Festival delle Colline, la manifestazione che ogni anno coinvolge numerose istituzioni e anima alcuni dei più suggestivi spazi all’aperto del territorio.
Il festival è promosso dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con la Regione Toscana, Provincia di Prato, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e dai Comuni di Prato, Carmignano, Cantagallo oltre alla graditissima nuova entrata di quest’anno, il Comune di Cerreto Guidi.
Sotto la direzione artistica di Silvia Bacci e Marco Bazzini il Festival delle Colline si conferma una delle manifestazioni più prestigiose e originali rivolte alla ricerca musicale contemporanea di cui presenta, a prezzi popolari, gli artisti più rappresentativi, ma soprattutto meno “scontati” nel circuito nazionale ed internazionale.
L’anima dell’edizione che presentiamo è quella di sondare nuovi territori e panorami musicali intrecciandoli maggiormente con le frequenze estetiche che arrivano dall’arte contemporanea, in modo da permettere una più stretta relazione con le attività del Centro e una piena differenziazione del Festival sullo scenario delle proposte estive che sempre di più si va omologando su programmazioni di tipo commerciale e di cassetta.

Non si tratta tanto di estendere i rispettivi campi di azione quanto di registrare delle tendenze ampie che segnano l’appartenenza al nostro presente.
Ad inaugurare questa XXVIII edizione del Festival, il 12 giugno alla Rocca di Carmignano, sarà il concerto di uno dei chitarristi più acclamati degli ultimi vent’anni, Marc Ribot, che, con il suo stile personale ed innovativo definito un mix tra punk, jazz e blues, ha ispirato migliaia di chitarristi in tutto il mondo.
Secondo appuntamento, il 18 giugno, alla Villa Medicea di Poggio a Caiano, con Bobo Rondelli, l’attore cantautore livornese che propone il suo nuovo progetto, “Io clown - Te down”, che vede sul palco insieme a lui oltre 40 ragazzi della compagnia teatrale dell’Anffas – Aamps di Livorno.
Il 21 giugno, sempre alla Villa Medicea, di scena l’evento glam di questa edizione: il concerto, prima data italiana, delle fascinosissime The Puppini Sisters, tre ragazze dal curatissimo look anni ’40, capeggiate dalla bolognese Marcella Puppini, che ammaliano con il loro sound che sta tra il boogie-woogie e il swing-pop.
Il 22 giugno alla Villa Guicciardini di Usella (Cantagallo), sul palco l’ultimo lavoro del trio Maiore, Del Barba, Guiducci, apprezzati musicisti del panorama jazz nazionale, che propongono un “Omaggio a Gorni Kramer” per celebrare uno dei più importanti pionieri italiani di questo genere.
Il 26 giugno il festival si sposta a Prato all’Anfiteatro del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci per presentare “Cryonic Chants” una performance concerto su musica di Scott Gibbons firmata da una delle compagnie di ricerca più conosciute e apprezzate del mondo, la Societas Raffaello Sanzio.
Sempre nella suggestiva cornice della Villa Medicea di Poggio a Caiano, il 27 giugno saranno protagonisti due giganti della musica jazz, Stefano Bollani e Richard Galliano, insieme per uno dei progetti più attesi dell’estate.
Il 29 giugno presso la Chiesta di Bonistallo, sempre a Poggio, appuntamento con il singolare concerto dell’eclettica interprete Petra Magoni e il contrabbassista della Piccola orchestra Avion Travel, Ferruccio Spinetti, che in “Musica Nuda 2” - dal titolo dei loro due cd - interpretano le più belle canzoni del nostro tempo.
Il 4 luglio, nella splendida cornice del Castello dell’Imperatore a Prato, il gruppo rivelazione di questa stagione: gli FSC, scoperti e lanciati da Franco Battiato, i giovanissimi musicisti si ispirano alla musica dei Muse, Blur e Radiohead.
Il 5 luglio all’Anfiteatro di Bacchereto (Carmignano), la bellissima e talentuosa musicista brasiliana Cibelle, il nuovo giovane talento musicale che trae ispirazione da artisti come i Matmos, Tom Jobim o Nina Simone.
La conclusione del festival è affidata al concerto di una giovane band emiliana che ricerca forme piuttosto inusuali per il panorama italiano, i Giardini di Mirò, che si esibirà il 7 luglio alla Villa Medicea di Cerreto Guidi.

Nella musica dei Giardini, che ha una sua peculiarità "mediterranea", le parti di chitarra, lineari e melodiche, partono quasi sempre da arpeggi avvolgenti e si evolvono in una serie di esplosioni a catena, dove emergono brandelli ben metabolizzati dei Sonic Youth e suggestioni psichedeliche.

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