I piani di sviluppo delle comunità montane nella programmazione del territorio – esperienza Elba e Capraia

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 giugno 2005 17:26
I piani di sviluppo delle comunità montane nella programmazione del territorio – esperienza Elba e Capraia

Ha avuto lugo nei giorni scorsi a Portoferraio ad un convegno dal titolo “I piani di sviluppo delle comunità montane nella programmazione del territorio – esperienza Elba e Capraia”. L’incontro, promosso dalla Comunità Montana Elba e Capraia, in collaborazione con Regione Toscana, Uncem Toscana, provincia di Livorno, comune di Portoferraio e l’agenzia di strategie e organizzazione Polis, ha visto alternarsi tra i relatori personalità politiche e amministratori pubblici di enti diversi, che hanno illustrato alla platea le proprie esperienze nel campo della programmazione e della governance.

Tra loro, Oreste Giurlani, presidente Uncem e Agostino Fragai, assessore regionale agli enti locali. “Il convegno – ha commentato il presidente della Comunità montana, Giovanni Alessandri – ha fornito occasioni interessanti per confrontare le idee maturate in diversi territori della Toscana, non solo rispetto alle proposte di sviluppo, ma anche alle modalità partecipate e di confronto adottate tra i soggetti sociali, economici e politici che hanno contribuito a formularle e renderle operative”.

“La stesura del nuovo Piano di sviluppo della Comunità montana rappresenta nell’immediato il compito certamente più impegnativo per la Giunta, la quale lo dovrà portarlo entro l’anno in approvazione del Consiglio dell’ente e del Consiglio provinciale. Vogliamo elaborarlo proprio attenendoci alle pratiche della partecipazione e della governance, sfruttando l’opportunità derivante dalla recente approvazione del progetto di Agenda 21 Amiata sostenibile, che è del resto interamente basato sulla creazione di dinamiche partecipative finalizzate al coinvolgimento del territorio nella definizione e gestione delle scelte”.
E a proposito di Agenda 21, il nucleo operativo, in fase di definitiva costituzione, sta già lavorando alla creazione di un mailing di contatti (singoli, associazioni, scuole) e ad un questionario sull’ “Amiata percepita e l’Amiata che vorremmo”.

Il tutto in vista di un forum plenario vero e proprio che dovrebbe tenersi dopo l’estate, deputato a raccogliere indicazioni e a mettere nero su bianco le prime proposte, utili come detto anche per la compitazione del nuovo Piano di sviluppo dell’ente. In ogni caso chi fosse interessato a ricevere informazioni, ad inviare idee, a compilare lo stesso questionario e anche a partecipare al forum virtuale che sarà aperto prossimamente sul sito internet della Comunità Montana, può inviare un e-mail, anche solo a titolo di registrazione, al seguente indirizzo ufficiostampa@cm-amiata.gr.it.

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