Tramvia a Firenze, 8 anni dopo il Sirio è Social e testa i nuovi binari

I fiorentini seguono in diretta sui Social i collaudi delle nuove linee, il pensiero corre al 14 febbraio 2010


 Il tram si muove per la prima volta sui binari in viale Morgagni e a dispetto dei ritardi occorre dire che rispetto all'inaugurazione del 2010, oggi il tram buca i Social. Numerose le dirette ed i selfie che stanno immortalando i primi test sulle nuove linee.
Il 14 febbraio del 2010 c'era grande apprensione per il ritorno del tram nel capoluogo, gremita via Jacopo da Diacceto ed ancor prima curiose occhiate sulla via da Scandicci, ma a poche ore dal San Valentino 2018, ben 8 anni dopo, a fare notizia sono le reazioni social davanti alle nuove linee che serviranno il sistema. Per ora coperto solo per una parte di città.

 "Sono le prove necessarie per verificare il rispetto dei parametri, il collegamento con le sottostazioni elettriche, il funzionamento della linea di alimentazione. I test andranno avanti nei prossimi giorni come da programma" assicura l'assessore Stefano Giorgetti pubblicando l'ennesima diretta su Facebook.

Grandi visualizzazioni aveva fatto il tour, in Panda, lungo la fermata ipogea di viale Guidoni ed altrettanti like ha suscitato la diretta notturna per l'arrivo del carico eccezionale che ha portato il Sirio dal deposito di Villa Costanza a Careggi.
La nuova comunicazione, se da una parte ha aiutato a trasmettere il progresso dei lavori l'innovazione dell'infrastruttura, dall'altra ha seguito con enfasi anche la fase di cantierizzazione che non si è ancora conclusa.

Nel pensiero dei fiorentini, espresso attraverso i commenti, non solo la speranza di poter salire a bordo il prima possibile, ma anche di poter presto collegare le zone rimaste ancora fuori dal circuito. C'è chi la chiede a Campi, chi a Bagno a Ripoli.

Sembrano poi destare preoccupazione i flussi, il traffico che si svilupperà attorno alle nuove intersezioni e lungo le strade dimezzate dalla sede tramviaria, a suscitare perplessità soprattutto i tempi semaforici.
Qualcuno punta il dito su transenne, catene ed elementi che delimitano l'area del tram giudicandoli troppo impattanti e persino degli "ostacoli" con i quali i passanti dovranno vedersela.

 In pochi accennano allo stato dell'arredo urbano che accompagna la nascita dei nuovi tracciati, dalle alberature ai marciapiedi, alle panchine che nel 2010 non arrivarono contestualmente all'avvio della linea ma dopo ulteriori lavori di sistemazione.

Antonio Lenoci