Toscana cerca il nuovo esattore regionale per la riscossione dei tributi

Un'unica cartella di pagamento per tutta la Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 luglio 2014 16:24
Toscana cerca il nuovo esattore regionale per la riscossione dei tributi

 E' stata pubblicata su START (il sistema telematico acquisti regionale), all'indirizzo https://start.e.toscana.it/ancitoscana/, la gara promossa da Anci Toscana per l'affidamento dei servizi di assistenza all'ingiunzione fiscale (lo strumento usato per notificare ai contribuenti i crediti non pagati) per la riscossione degli enti locali toscani. Si tratta della seconda -dopo quella relativa ai servizi di stampa, postalizzazione e notifica - di tre gare, promosse dall'Associazione dei comuni toscani in rappresentanza di ben 190 comuni toscani aderenti, finalizzate all'individuazione di soggetti qualificati che daranno supporto agli enti sul fronte della riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie. 

Obiettivo di questa seconda gara è quello di selezionare un soggetto unitario che fornisca assistenza agli enti per la gestione degli sportelli locali e del call center, per i servizi di formazione della “cartella di pagamento” e per l'esecuzione forzata dei beni, la predisposizione e gestione delle cosiddette cartelle di pagamento. Il bando di gara scade il 15 settembre. "Si tratta di un ulteriore passaggio in vista del superamento dell'attuale sistema di riscossione volontaria e coattiva - spiega Massimiliano Pescini, sindaco di San Casciano Val di Pesa e responsabile Catasto e fiscalità di Anci Toscana - in direzione di una maggiore uniformità ed equità delle attività esecutive.

Oggi infatti ci troviamo di fronte ad una situazione variegata, in cui i comuni agiscono singolarmente oppure ricorrendo ad Equitalia. L'obiettivo finale è quello di riportare la riscossione in mano ai Comuni. Con l'affidamento ad un soggetto unico che svolgerà l'attività di ingiunzione fiscale per conto di tutti i comuni, avremo per tutta la Toscana un modello unitario di emissione della cartella di pagamento, una stessa procedura per lo svolgimento delle attività esecutive, una stessa modalità di relazione con il contribuente". Con quali vantaggi? "Ci saranno benefici - prosegue Pescini - in termini di maggiore uniformità ed equità fiscale.

Allo stesso tempo un sistema di questo tipo consente una maggiore flessibilità nella gestione dei singoli casi da parte dell'ente. Non dobbiamo dimenticare che lo sportello naturale per i contribuente è il comune".

Con l'affidamento ad un unico soggetto ci saranno inoltre vantaggi in termini di risparmi rispetto ai costi attuali per le attività esecutive, sia per il Comune che per il contribuente:"Per questa seconda gara su tre anni i risparmi complessivi stimati si attestano sui 15 milioni - spiega Dario Gambino, responsabile del progetto per Anci Toscana -. Ad esempio non si pagheranno più gli aggi sugli atti, che oggi si attestano in media sui 10-15 euro ad atto. Ci sarà un rimborso spese ma non sarà più in proporzione al valore della cartella".

E' attualmente in corso di aggiudicazione, invece, la prima gara, relativa ai servizi di stampa, postalizzazione e notifica. "Per questa prima gara i risparmi stimati si attestano sui 40 milioni, una cifra superiore anche a quanto inizialmente ipotizzato - chiarisce Gambino -.L'aggiudicazione è prevista entro fino agosto e l'avvio operativo delle attività è in programma per il mese di settembre". La terza gara riguarderà invece l'assistenza agli enti per il contenzioso tributario ed extra-tributario e la rappresentanza in giudizio.

Infine, come detto, anche per le tre gare Anci Toscana agisce in rappresentanza di 190 comuni toscani con i quali è già stata stipulata una convenzione (gli altri comuni sono comunque ancora in tempo ad aderire in corso d'opera). "Oggi il tema della centrale di committenza per i comuni non capoluogo è all'ordine del giorno - afferma Pescini -. Quello che presentiamo oggi rappresenta un esempio concreto in cui Anci Toscana si propone di svolgere il ruolo di centrale di committenza, secondo quanto previsto dal proprio Statuto, per dare risposte ai propri associati che in moltissimi casi sono impossibilitati allo svolgimento di procedure autonome in materia di acquisto e lavori pubblici".

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