Sviluppo di Castello: futuro di Aeroporto e Stadio con il governo giallo-verde

Silvia Noferi, consigliera M5S: “Non si possono fare i conti senza l’Oste”. "Sono parole superficiali" ribatte l'assessore all'Urbanistica, Giovanni Bettarini


Il Movimento 5 Stelle di Firenze richiama l'attenzione sul piano urbanistico ed accende il riflettore sul nuovo ministro alle Infrastrutture ed il nuovo ministro della Giustizia, Toninelli e Bonafede, invitando l'Amministrazione di Palazzo Vecchio a rivalutare le proposte di sviluppo di Castello, tra Firenze e Sesto Fiorentino. “Abbiamo letto attentamente in questi giorni i numerosi articoli di giornale sui progetti che interessano l’area di Castello: nuovo aeroporto, nuovo stadio e nuova Mercafir. L’operazione – aggiunge la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – pare complessa, densa di incognite ma capace di smuovere una montagna di soldi: tre nuove grandi opere concentrate nel tempo e nello spazio. L’inceneritore ormai è tramontato altrimenti sarebbero state quattro, ma anche così i conti non tornano. Come recita un antico proverbio: “Non si possono fare i conti senza l’Oste” e in questo caso l’Oste è il nuovo governo, soprattutto il nuovo Ministro delle Infrastrutture. Noi non ci siamo ancora abituati ad avere il M5S al governo e per questo comprendiamo che sarà ancora più difficile per voi, Partito Democratico nell’ultimo avamposto del renzismo, capire che adesso i giochi sono cambiati. Non si tratta solo di un domino: “Metto questo stadio qui, tolgo il mercato là, ruoto la pista così”. Non si tratta di trovare una “scorciatoia” per accorciare i tempi e arrivare prima delle amministrative del 2019 ad avere tutto l’occorrente (permessi, progetti e ditte) per la costruzione della più grande concentrazione di opere infrastrutturali del dopoguerra. Se l’idea malsana è che: Unipol vende a Toscana Aeroporti il terreno per costruire l’aeroporto (75 milioni) e Toscana Aeroporti vende al Comune il terreno per costruire la Mercafir, la domanda fondamentale, così tanto di moda, che dovrebbe nascere spontanea a tutti, giornalisti compresi, dovrebbe essere: “Dove troverai le coperture caro Comune di Firenze?” Forse intendete vendere qualche altro pezzo del patrimonio comunale? Quanto sarà la cifra da sborsare? Chi sarà dentro la commissione dei consulenti del tribunale destinata a stabilire il prezzo equo per la compravendita? Forse intendete fare un altro colossale debito a lungo termine, certi che probabilmente sarà un problema di qualche altra amministrazione ripianarlo? Anche in questo caso – conclude la consigliera del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi consiglio sommessamente di valutare attentamente tutte le pedine sul campo, compresa quella del nuovo Ministro della Giustizia, che sono certa accenderà i riflettori su questo passaggio”.

"Sono parole superficiali, soprattutto perche' spese su temi strategici per lo sviluppo della citta'", sottolinea da Palazzo Vecchio l'assessore all'Urbanistica, Giovanni Bettarini. Che, sentito dalla 'Dire', contrattacca: "Non vorrei che il riferimento della vicepresidente Noferi fosse alle osterie del Medio Evo, perche' e' li' che il M5s vuole riportare Firenze". Per Bettarini, comunque, "quella di bloccare tutto sa di minaccia, anche se non capiamo con quali meccanismi" sia possibile. Perche' "ricordo alla consigliera che stiamo parlando di opere tutte gia' approvate secondo iter precisi e democratici". Per i 5 stelle, chiede, "l'idea di citta' e' quella di togliere le risorse e ridiscutere opere gia' finanziate dal governo per Firenze? Vogliono fare questo?". Per poi riaffermare il punto dell'amministrazione: "Il nuovo stadio, l'aeroporto, la Mercafir sono opere utili per far crescere Firenze, per aumentare ricchezza in citta', lavoro e business della imprese. Anche oggi lo ribadiamo con forza".

Poco dopo arriva la replica anche del segretario del 'dem' di Firenze, Massimiliano Piccioli: "A Silvia Noferi e al M5s dico che governare e' un po' diverso rispetto quanto fatto fino ad ora, ovvero alimentare un populismo demagogico e becero", sottolinea alla 'Dire'. Detto questo, continua, "se bloccheranno l'aeroporto, saranno loro a spiegare ai cittadini di Brozzi, di Ugnano e di Peretola che l'opera non si fara' piu' e che gli aerei continueranno a volare dieci metri sopra le loro teste". Sempre i 5 Stelle, conclude, "dovranno spiegare a tutti i fiorentini, che il nuovo stadio, una struttura di cui la Fiorentina ha oggettivamente bisogno per entrare definitivamente nel panorama internazionale, non si fara'".

Redazione Nove da Firenze