Ryanair, la Regione Toscana risponde alla accusa di scarsa collaborazione

Ciuoffo: "Abbiamo concordato direttamente con Toscana Aeroporti il lavoro sullo sviluppo delle azioni di marketing e non con le singole compagnie"


"Siamo soddisfatti del servizio che Ryanair offre all'aeroporto di Pisa, all'intensità dei voli, tanto che l'aeroporto di Pisa è uno dei principali punti di ingresso della regione e sono importanti i numeri che derivano dagli arrivi con questa società. Riguardo alle critiche mosse da John Alborante sulla presunta mancanza di ‘collaborazione' con Toscana Promozione mi preme fare alcune precisazioni. Bisogna intendersi sul tipo di collaborazione evocata: se la forma di collaborazione cercata è la costruzione di percorsi di promozione, l'individuazione di pacchetti turistici o una qualche forma di operatività da costruire insieme, pur risultandomi che Ryanair non abbia chiesto questo a Toscana Promozione, esprimo la mia totale disponibilità e interesse. Se ha nuove proposte da presentarci dopo gli ultimi contatti siamo sempre disponibili ad ascoltarlo e portare avanti un rapporto di co-marketing" così l'assessore regionale al turismo e alle attività produttive, Stefano Ciuoffo, commenta quanto affermato dal sales e marketing manager di Ryanair, John Alborante, riguardo alla mancanza di ‘collaborazione' con Toscana Promozione.

"Toscana Promozione non ha sottovalutato le richieste della Compagnia ma la nostra è una strategia: abbiamo infatti concordato da molti anni direttamente con Toscana Aeroporti il lavoro sullo sviluppo delle azioni di marketing e non con le singole compagnie, che sono diverse decine tra Firenze e Pisa. In modo condiviso con la società che gestisce i due scali abbiamo adottato una linea per aiutare il sistema aeroportuale di Pisa e Firenze nel suo complesso, muovendoci in modo congiunto e instaurando un processo virtuoso nell'ottica di rafforzare vettori e tratte adatte a clientela e specificità del territorio in cui operano. Sono certo che Ryanair con Toscana Aeroporti abbia costruito un rapporto solido e proficuo, una relazione che fra i vari aspetti avrà anche l'aiuto alla compagnia. Concludo annotando che Toscana a Bologna ma non sono due mete di viaggio comparabili: la Toscana non ha bisogno di operazioni di aiuto alle compagnie e sviluppo dei voli turistici come avviene in altre regioni. Perché la Toscana ha una sua attrattiva talmente forte e radicata negli anni che richiede altri tipi di politiche di promozione. Sarò comunque bel lieto di incontrarlo insieme a Toscana Promozione tenendo ben presente le specificità e le caratteristiche dell'offerta turistica della Toscana".

Redazione Nove da Firenze