​Riconversione industriale: piani formativi per la riqualificazione dei lavoratori

Progetti formativi collegati a piani di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione


Finanziamenti per progetti formativi tesi alla riqualificazione dei lavoratori, purché collegati a piani di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione.

Questo è quanto prevede l'avviso pubblicato sul Burt oggi, mercoledì 4 luglio, relativo alla strategia regionale Industria 4.0 che ha l'obiettivo di realizzare, con fondi del Por Fse 2014-20, azioni per la riqualificazione, l'outplacement e l'aggiornamento di lavoratori, anche interessati da ammortizzatori sociali, nonché di nuovi assunti presso imprese che attuano programmi di riconversione, ristrutturazione aziendale e reindustrializzazione.

"Scopo dell'intervento è realizzare dei piani formativi diretti alla qualificazione, riqualificazione e all'aggiornamento professionale di lavoratori", spiega l'assessore a Lavoro, formazione ed istruzione della Regione Toscana, Cristina Grieco. "Come Regione, attraverso questo bando, ci poniamo l'obiettivo di offrire delle opportunità di formazione 4.0 che mira alla riconversione della produzione".
"Il progetto formativo collegato al programma di riconversione, ristrutturazione e reindustrializzazione deve prevedere la riqualificazione di almeno cinque lavoratori. Nel caso di più imprese destinatarie dell'attività formativa il minimo di cinque lavoratori deve essere assicurato da almeno una delle imprese".

In ciascun progetto formativo sarà possibile inserire uno o più moduli in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nell'ambito dell'obiettivo regionale concernente la "cultura della sicurezza". I progetti possono essere presentati ed attuati da un singolo soggetto, sia da agenzie formative che da imprese o dagli altri soggetti previsti dal bando.

L'avviso, come detto, è finanziato nell'ambito del Por Fse 2014-20. Le risorse diponibili ammontano a quasi 8 milioni di euro (esattamente 7.925.652, ndr) ed i progetti sono finanziabili per un importo non inferiore a 50 mila e non superiore a 150 mila euro.
Le scadenze previste dal bando sono, per l'esattezza, il prossimo 6 agosto come prima data e il 28 settembre come seconda data. Dal 28 settembre 2018, inoltre, le successive scadenze saranno a periodicità trimestrale fino all'ultima scadenza prevista il 30 giugno 2020.

Le candidature e la documentazione da allegare a queste, secondo quanto previsto dall'avviso, dovranno essere trasmesse tramite l'applicazione Formulario di presentazione dei progetti Fse on-line sul sito internet della Regione Toscana.

Redazione Nove da Firenze