Pubblica Amministrazione e social network, cosa chiedono i cittadini?

Evento organizzato dall'associazione PA Social il 6 giugno anche a Firenze


(DIRE) Roma, 22 mag. - Pubblica Amministrazione e social network, cosa chiedono i cittadini? Gli italiani restano affezionati alla tv, ma cresce il peso del web. Le informazioni online del settore pubblico, infatti, hanno ormai quasi raggiunto la televisione per preferenza e affidabilita'. Quasi un cittadino su due si aspetta di trovare le informazioni dalla PA su siti web e social network, nella fascia d'eta' 18-54 anni il dato e' ancora piu' alto e raggiunge quasi il 60%. Piu' di quattro italiani su dieci si fidano delle informazioni che ricevono sul web dalle Pubbliche Amministrazioni e nella fascia 18-54 anni il dato supera il 50% e, in questo caso, il web e' appaiato alla tv. Inoltre sei italiani su dieci considerano i social un'importante occasione di lavoro, il 90% chiede alla PA maggiore possibilita' di partecipazione e informazioni in tempo reale. Sono i dati che emergono dall'indagine dell'Istituto Piepoli sul rapporto tra cittadini, Pubblica Amministrazione e nuovi strumenti di comunicazione comunicati presentando il PA Social Day , il primo evento nazionale dedicato alla nuova comunicazione pubblica via web, social. "I nuovi dati dell'Istituto Piepoli sul rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione- spiega il presidente dell'associazione PA Social Francesco Di Costanzo- ci spingono a fare sempre di piu' sulla nuova comunicazione pubblica. E' ormai evidente che web, social network, chat, sono straordinari strumenti di servizio pubblico, mezzi scelti dagli italiani per informazioni e servizi nella quotidianita', anche nel rapporto con enti e aziende pubbliche. L'Italia e' piena di ottime pratiche di utilizzo di queste piattaforme per il servizio al cittadino. Per la prima volta in Italia dedichiamo una giornata ai tanti significati e obiettivi della nuova comunicazione pubblica". "Il PA Social Day- aggiunge Alessia Freda, coordinatrice regionale PA Social Lazio- sara' un evento unico nel suo genere grazie a una rete territoriale che cresce ogni giorno di piu'. Nell'appuntamento di Roma ci sara' un focus sulle community come motore di sviluppo delle comunita'. Non semplici 'connessioni' ma interazioni utili. Partendo proprio dall'utilizzo dei social network: nei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni e non solo, nella gestione delle emergenze, nella vita di tutti i giorni. Il Lazio e' una terra di identita' forti e radicate". L'evento, organizzato dall'associazione PA Social, si terra' il 6 giugno in 17 citta' (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Pescara, Roma, Torino e Trieste. Tanti i temi che saranno approfonditi territorio per territorio: servizi pubblici e gestione delle emergenze, cultura del digitale, marketing territoriale, nuova organizzazione e profili professionali, cultura, musei e spettacolo, intelligenza artificiale e chatbot, ambiente, chat, community e comunita', fondi europei, sanita', fake news, servizi digitali, open data e partecipazione, web reputation, nuovi linguaggi, telepresenza, nuovi servizi, informazioni in tempo reale, dialogo e interazione costante, nuovi linguaggi e strumenti, innovazione e servizi digitali, corretto utilizzo del web, dati e sicurezza, privacy, trasparenza. (Com/Tar/ Dire)

Redazione Nove da Firenze