Rubrica — Fiorentina

Presentato il volume sulla storia del velodromo di via Bellini

ieri nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso


Firenze – È stato presentato ieri mattina, sabato 10 marzo, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso a Firenze (via Cavour, 4), il libro di Paolo Crescioli e Filippo LutiPGF Libertas. Lo Stadio Velodromo di via Bellini. La prima casa della Fiorentina’ (Geo Edizioni). Il volume racconta i 140 anni della palestra Libertas e la storia del velodromo di via Bellini, dove la Fiorentina giocò i suoi primi cinque anni di campionati.

La pista venne utilizzata anche per l’arrivo di due tappe del giro d’Italia (nel 1923 e 1924) e servì per presentare il rugby (nel 1928) per la prima volta a Firenze. Fu poi demolita negli anni cinquanta.

Nel corso della presentazione, il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, ha ricordato la sua lunga conoscenza di Crescioli: “So quanto abbia lavorato per creare una documentazione di carattere scientifico sulla storia del tempio del football a Firenze, ovvero quello che fu lo stadio dove prima dell’attuale Artemio Franchi, la Fiorentina mosse i primi passi”. Una struttura situata nel quartiere di San jacopino, costruita negli anni Venti, e della quale “non è rimasto assolutamente nulla” ha detto ancora il presidente.

Giani ha infine ricordato come il passaggio dalla originaria maglia bianca e rossa della Fiorentina a quella attuale, avviene quando ancora la squadra giocava in via Bellini. “Siamo nel 1929 – ha detto il presidente - e sembra che a causa di un lavaggio venuto male, i colori si confondono e virano in un violaceo che il marchese Ridolfi riterrà maglia ufficiale della squadra”.

Redazione Nove da Firenze