Rubrica — Giocare in Toscana

Fumetti anche in lingua araba, cinese e albanese a Prato Comics + Play

In fiera -il 19 e 20 maggio, dalle 10 alle 19, Officina Giovani- una selezione di fumetti della collezione libraria del Polo regionale di documentazione interculturale della Lazzerini


Il Polo regionale di documentazione interculturale sarà ospite a Prato Comics + Play, tradizionale fiera del fumetto che si svolgerà il 19 e 20 maggio negli spazi di Officina Giovani. In esposizione fumetti nelle lingue delle principali etnie presenti sul territorio.

Il Polo regionale di documentazione interculturale è un progetto della Regione Toscana coordinato e cofinanziato dalla Biblioteca Lazzerini di Prato ed offre servizi di documentazione specialistica relativa all’intercultura e prestito di libri in lingua alle biblioteche, alle scuole ed alle associazioni toscane impegnate in queste tematiche.

All’interno delle collezioni del Polo è presente una cospicua raccolta di fumetti. Si tratta di oltre quattrocento titoli, sia per ragazzi sia per adulti, in arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo serbo e albanese. In fiera saranno presentati fumetti di vario genere, dai classici manga di origine orientale come Dragon Ball e Naruto , diventati due delle serie più popolari di tutti i tempi in Cina, ai fumetti in lingua albanese rivolti esplicitamente ad un pubblico di adolescenti in cui vengono affrontate temi come l’amore, l’amicizia, la scuola. Un rilievo particolare meritano i fumetti in lingua araba realizzati da noti fumettisti e artisti mediorientali delle scena contemporanea, attivi soprattutto su tematiche sociali come Doaa El-Adl, artista egiziana che ha pubblicato a marzo 2016 il primo libro di caricature che tratta di questioni controverse riguardanti le donne in Egitto e in Medio Oriente. È considerata una delle vignettiste più famose del paese per le sue rappresentazioni critiche su tematiche di interessi politici e sociali. Non potranno infine mancare i classici del fumetto europeo come Tintin e Asterix nelle edizioni arabe e cinesi.

Redazione Nove da Firenze