Firenze e la sua Opera: apre al pubblico il Grande Museo del Duomo

Dopo tre anni di lavori intensi il Museo dell'Opera del Duomo riapre oggi i battenti al pubblico dei visitatori: più grande, più organizzato, più bello

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 ottobre 2015 18:46
Firenze e la sua Opera: apre al pubblico il Grande Museo del Duomo

E’ stato inaugurato stamani a Firenze il nuovo Museo dell’Opera del Duomo alla presenza delsottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, il cardinale Giuseppe Betori, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il sindaco del Comune di Firenze, Dario Nardella, il presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Franco Lucchesi, il direttore del Museo dell’Opera del Duomo, Timothy Verdon e l’architetto Adolfo Natalini. A sorpresa è intervenuta anche la First lady Agnese Renzi.

In pomeriggio l’apertura al pubblico con centinaia di persone che si sono messe in fila fin dalle 13.30 per entrare nel museo che apriva le porte alle ore 14.30. La fila è continuata ininterrottamente tutto il pomeriggio fino all’ora di chiusura. Da domani il museo sarà aperto regolarmente, tutti i giorni, con orario continuato dalle ore 9.00 alle 19.00 .

Il nuovo Museo dell’Opera del Duomoa Firenzeconserva la maggiore collezione al mondo di scultura del Medioevo e del Rinascimento fiorentino. 750 opere tra statue e rilievi in marmo, bronzo e argento, tra cui capolavori dei maggiori artisti del tempo: Michelangelo, Donatello,Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia Andrea del Verrocchio e molti altri ancora.

Oltre 200 opere visibili per la prima volta al pubblico dopo il restauro, tra queste la Maddalenadi Donatello, la Porta Nord di Lorenzo Ghiberti per il Battistero di Firenze e i ventisette pannelli ricamati in oro e sete policrome su disegno di Antonio del Pollaiolo. Nel nuovo Museo troveranno posto anche molte opere mai viste prima o conservate nei depositi per decenni, come le quindici statue trecentesche e quasi settanta frammenti della facciata medievale del Duomo.

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha investito 45 milioni di euro di risorse proprie nella realizzazione del nuovo Museo. Direttore e autore del progetto museologico è Timothy Verdon, mentre il progetto architettonico è di Adolfo Natalini e Guicciardini & Magni architetti. La realizzazione del nuovo Museo dell’Opera del Duomo è parte di un programma di interventi, tra cui il restauro delle facciate esterne del Battistero che èterminato il 25 ottobre scorso, messi in campo dall’Opera in vista del V Convegno Ecclesiale Nazionale della Chiesa Italiana che si terrà a Firenze a novembre e che vedrà la visita di Papa Francesco.

La rappresentazione più ampia e convincente, come ha sottolineato il vescovo di Firenze cardinal Giuseppe Betori parlando nel corso della cerimonia di inagurazione nella cattedrale di S.Maria del Fiore, di quell'umanesimo cristiano così ben riassunto nell'evidenza della scritta sopra il Cristo giudice sulla Cupola del Brunelleschi: Ecce Homo, questo è l'uomo, niente di più che la creatura figlia di Dio.

"Un'opera di restauro e ristrutturazione di grandissimo rilievo – ha detto il presidente Enrico Rossi – che potrà offrire una cornice all'altezza della più grande collezione al mondo di scultura medievale e rinascimentale. Una scelta di prospettiva, quella operata dall'Opera del Duomo, tesa a proiettare il museo nel futuro per scongiurare qualsiasi rischio di passiva e statica celebrazione del passato".

"Una scelta che purtroppo - ha sottolineato Rossi - non ha registrato la necessaria attenzione da parte dei mecenati locali e nazionali. Ma la strada aperta dall'Art bonus è quella giusta, nostro il compito di lavorare allo sviluppo e all'ampliamento della conoscenza dell'arte e della cultura di cui siamo ricchi eredi, come anche di quella nostra contemporanea. Non posso esimermi, visti i risultati ottenuti in tempi così brevi, dal ringraziare con calore progettisti, curatori, maestranze a tutti i livelli per l'impegno che hanno dedicato a quest'opera".

Anche la vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni vede nell'inaugurazione di stamani un forte contributo alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico di Firenze e della Toscana. "Il nuovo museo dell'Opera del Duomo diventa la summa, il punto di riferimento di quel patrimonio ecclesiastico d'arte che tanta parte rappresenta per la Toscana", ha affermato.

"E ci indica la direzione verso cui proseguire il piano avviato da tempo - ha aggiunto Barni - che trova ad esempio nel progetto regionale per il recupero e la valorizzazione della Via Francigena, e di quanto vive sul suo percorso, l'attuazione di una politica che non tralascia quanto abbiamo alle spalle, ma ne fa punto di partenza per affrontare i compiti di domani".Museo dell’Opera del Duomo di Firenze

Piazza del Duomo 9

50122 Firenze

Tel. centralino 055 - 2302885

Orari:

Aperto tutti i giorni della settimana, dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Ingresso:

Biglietto Unico di 15 euro comprensivo della visita del Museo, del Battistero, del Campanile di Giotto, della Cupola del Brunelleschi e della Cripta di Santa Reparata Bambini sotto i 6 anni gratuito - Bambini da 6 a 11 anni compiuti € 3,00

Fino al 26 gennaio 2016, possibilità di acquistare un BIGLIETTO CONGIUNTO che permette la visita al Museo, al Battistero e alla mostra “Divina Bellezza tra Van Gogh, Chagall e Fontana” a Palazzo Strozzi. Costo 12 euro, ridotto 6 euro

Sito internet: http://www.ilgrandemuseodelduomo.it/museo

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