Firenze accende la luce: un nuovo piano per l'illuminazione

Tra il fascino di una città di fine '800 e la necessità di illuminare le strade


 Firenze di notte non è ben illuminata. Si tratta di una delle criticità storiche del capoluogo toscano, tra il fascino della penombra e la necessità, sempre più sentita dalla cittadinanza, di aumentare la visibilità notturna per una questione di sicurezza ma anche come deterrente, specie in alcune strade.

La Firenze notturna sta per diventare "più sicura e green" assicura Palazzo Vecchio che presenta una rivoluzione per i lampioni in città.

Oltre un milione di euro per realizzare nuovi impianti di illuminazione pubbliche in strade e piazze delle zone periferiche. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta comunale, su proposta dell’assessore alla mobilità, nell’ultima seduta del 2017. Questo intervento, che rientra nel Piano Periferie finanziato dal ministero delle Infrastrutture, si va ad aggiungere al piano complessivo di riqualificazione degli impianti dell’illuminazione pubblica già varato dall’Amministrazione insieme a Silfi. Riguarda lavori mirati ad alcune piazze, strade e giardini segnalate dai Quartieri e dai cittadini come bisognose di maggior luce.
Saranno interessate piazza Luigi Dalla Piccola, via Curzio Malaparte, via Vecchia di Pozzolatico, i giardini di via Nanchino, viuzzo della Dogaia, via Ermenegildo Santoni, viale XI Agosto, via Giuseppe Gazzeri, via San Quirichino. 

"In arrivo 30.000 luci a led in oltre 1.500 strade di tutti e cinque i quartieri, con tante novità: stop allo spegnimento di una parte degli impianti alle 23.15, risparmio energetico e molto altro ancora" è l'anticipazione di Silfi che con DARIO NARDELLA sindaco di Firenze, MATTEO CASANOVI presidente di SILFI spa, MANUELA GNIULI direttore generale di SILFI spa e ANTONIO PASQUA direttore tecnico di SILFI spa presenterà il nuovo piano lunedì 8 gennaio.

Redazione Nove da Firenze