Demanio idrico: sospesa imposta 2017 e 2018, prolungati i termini 2016

Il presidente commissione Affari istituzionali Bugliani (Pd) interviene in aula per illustrare il provvedimento “Disposizioni in materia di canoni per l’uso del demanio idrico e per l’utilizzazione delle acque. Modifiche alla legge regionale 77/2016”


Sospensione dell’imposta regionale 2017 e 2018 sulle occupazioni delle aree del demanio idrico. Riapertura dei termini al 30 novembre prossimo per il pagamento dell’imposta 2016 all’aliquota agevolata del 20 per cento. Rimborso della differenza tra l’ammontare dell’imposta ordinaria e la somma agevolata eventualmente corrisposta dal 1° dicembre 2016 alla data di entrata in vigore della legge. Sono i contenuti principali della proposta di legge“Disposizioni urgenti in materia di concessioni del demanio idrico”approvata nella seduta odierna del Consiglio regionale toscano.

“La proposta di legge detta disposizioni in materia di canoni per il rilascio delle concessioni di derivazione delle acque e per l'utilizzo del demanio idrico, definendo le penalità per il tardivo e erroneo pagamento e le modalità di recupero dei canoni e delle spese; in particolare si elimina per questo e il prossimo anno l’imposta, ottenendo una riduzione del gettito fiscale totale di circa 3 milioni di euro e fornendo quindi un’agevolazione importante per tante imprese del nostro territorio. – ha spiegato Giacomo Bugliani, presidente commissione Affari istituzionali - Le modifiche proposte si rendono necessarie per risolvere alcune criticità riscontrate nel primo anno di attuazione delle disposizioni, a seguito del riordino delle funzioni tra province e regione. Sempre al fine di contenere il livello complessivo di pressione tributaria si stabilisce anche la riapertura dei termini al 30 novembre prossimo per il pagamento dell’imposta 2016 con aliquota agevolata del 20 per cento”.

Redazione Nove da Firenze