Rubrica — Editoria Toscana

Consiglio Regionale: mozione sulla situazione dei giornalisti in Toscana approvata all'unanimità

Situazione paradossale all'Unità


Oggi il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato all'unanimità, e con la firma di rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, una mozione proposta dall'Associazione Stampa Toscana sulla situazione occupazionale dei giornalisti in Toscana. E' una mozione a sua modo storica perchè parte dalle testate chiuse e dai posti di lavoro perduti negli ultimi anni, in tutt'Italia, per arrivare al numero attuale dei disoccupati e alle situazioni di crisi che Ast sta seguendo, prime fra tutte quella del Corriere Fiorentino e di Italia 7. Ma si sottolineano anche le sofferenze di Antenna 5 Empoli, Tele San Domenico Arezzo, Toscana 24. Il documento termina invitando la Giunta Regionale ad attivarsi per attivare la costituzione di un tavolo regionale sulla situazione occupazionale dei giornalisti in Toscana.

L'Associazione Stampa Toscana è impegnata in particolare, d'intesa con la Fnsi e le altre associazioni regionali di stampa coinvolte, ad affrontare la paradossale situazione dei colleghi de L'Unità chiamati a lavorare, a quanto pare solo occasionalmente, nonostante siano in cassa integrazione a zero ore per la cessazione delle pubblicazioni. Editore e Direttore, a quanto pare, vogliono disattendere l'accordo con la convocazione dei giornalisti al lavoro. Il Cdr ha proclamato due giorni di sciopero e la Fnsi ha segnalato al Ministero del lavoro quanto sta accadendo. La Fnsi ha anche contattato l'Editore, ma senza ottenere alcuna risposta. Ast, insieme alle altre associazioni di stampa interessate e alla Fnsi, è pronta a intraprendere tutte le azioni legali e sindacali che questa situazione richiede.

Redazione Nove da Firenze