Rubrica — Running

Chianti classico Marathon: appuntamento in Toscana

Correre tra le colline più belle del mondo. Torna la Maratona che ha fatto sognare intere generazioni di atleti negli anni '70


Si scaldano i muscoli di centinaia di atleti, provenienti da vari paesi europei e dal nord Italia, per partecipare alla Chianti Classico Marathon che si correrà tra le colline della Toscana domenica 3 giugno 2018. Torna la maratona che unisce bellezza, sport e cibo nello straordinario scenario del Chianti. Un’esperienza di grande fascino che riporta in vita una passione coltivata negli anni ‘70 a Mercatale Val di Pesa, nata da un gruppo di giovani maratoneti.

La Chianti Classico Marathon prevede tre diversi percorsi, in partenza da Mercatale: la “Ultra Trail” di 43 Km, la “Trail” di 21 Km e la “Nording walking” di 10 Km. La corsa si presenta come un “trail”, visto che solo il 10 per cento del percorso è previsto su strada asfaltata, mentre il resto è costituito da strade bianche, sentieri, tratti di bosco e vigna, e riprende la tradizione di una maratona nata a Mercatale negli anni Settanta e corsa fino al 1993.

I maratoneti avranno la possibilità di ammirare lungo il percorso i tesori di un ricco patrimonio storico-architettonico e le eccellenze contemporanee come le nuove cantine Antinori, l’antica abbazia di Badia a Passignano, il cuore storico di Greve in Chianti, il borgo medioevale di Montefioralle, il Castello di Verrazzano e il Castello di Gabbiano; e anche di assaggiare, alla fine della corsa, la famosa bistecca locale e degustare vini e prodotti tipici.

L’evento che negli anni era cresciuto fino a diventare una gara sportiva di rilievo nazionale torna ad affermarsi con l’amicizia di quattro comuni, San Casciano, Tavarnelle, Barberino e Greve e dell'associazione Podistica Valdipesa, organizzata con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico e ChiantiBanca. Quest’anno, tra i partner più prestigiosi, anche la presenza dell’azienda Laika, nome leader nel settore della camperistica internazionale. La Chianti Classico Marathon presenta alcune importanti novità come la bisteccata per i corridori che parteciperanno alla maratona trail, con il coinvolgimento dei macellai e degli operatori economici di Mercatale Val di Pesa. La seconda edizione della maratona siglata dai Comuni del Chianti riserva un ricco lunch agli atleti che si iscriveranno alla gara più attesa dell’anno.

“La prima edizione si era misurata con un pubblico di appassionati e podisti, giunti da tutta Italia per godersi una corsa speciale, in mezzo ai vigneti e agli oliveti, nel cuore fiorentino del territorio del Chianti Classico – dicono gli assessori allo Sport Roberto Ciappi, Lorenzo Lotti e Marco Rustioni - nel 2018 il nostro obiettivo si alza per portare l’evento ad ospitare anche corridori stranieri e il nome del nostro territorio all’estero, la corsa si presenta ancora una volta come un “trail”, solo il 10 per cento del percorso è previsto su strada asfaltata, il resto è costituito da strade bianche, sentieri, tratti di bosco e vigna”.

La maratona nei ricordi della comunità del Chianti

La Maratona, venti edizioni, fino al 1993, fu letteralmente inventata a Mercatale Val di Pesa da un gruppo di amici. Nacque e crebbe come un piccolo grande amore sportivo coltivato e condiviso da Daniele e Roberto Vignoli, Romano Matteuzzi, Fernando Lapini, Vincenzo Bartoli, Silvano Pescini. Dall’idea di sperimentarsi insieme in un’attività che facesse vivere all’aperto il piacere di ritrovarsi, stare insieme, alimentare una passione e contagiarla a tutti i livelli di età all’impegno di realizzare una manifestazione che, anno dopo anno, divenne uno degli appuntamenti più rilevanti del settore a livello regionale. Le mille persone in gara, tanti gli iscritti alle edizioni più fortunate, dalla competizione chiedevano e ottenevano un percorso insolito che prevedeva altezze differenti e attraversava alcuni dei paesaggi più belli al mondo. I mercatalini erano l’anima e le braccia della kermesse. Per venti anni organizzazione, punti di ristoro, premi, iscrizioni, forme e modalità di partecipazione sono stati messi in campo dal Gruppo Sportivo Mercatale in collaborazione con i circoli ricreativi del territorio e altre associazioni (Squadra Motociclistica Misericordia Firenze, Misericordia Mercatale e San Casciano, Gruppo Fratres Mercatale, F.C. Mercatale).

Si ripercorrono le pagine più belle con i ricordi di alcuni degli organizzatori. “La partecipazione degli atleti - dicono i fratelli Daniele e Roberto Vignoli - è stata un crescendo negli anni, nelle edizioni più fortunate abbiamo raggiunto le mille persone e tantissime altre assiepate lungo le strade in attesa del passaggio del loro beniamino. Numerose e brave anche le donne fra cui ricordiamo negli anni ’80 una suora...teneva stretta una croce al collo e correva, correva con una gran voglia di vincere, non vinse ma fece una bella gara". I promotori della Maratona del Chianti furono tra i primi a fare marketing con il Chianti Classico e a credere nel turismo sportivo. Per Romano Matteuzzi e Silvano Pescini "l'obiettivo era quello di valorizzare il Chianti e premiare i migliori con prodotti di qualità, promuovere un territorio, bello, ricco di risorse, che amavamo perché ne riconoscevamo le qualità sotto il profilo paesaggistico ed enogastronomico. L'organizzazione dedicava massima attenzione e cura alla scelta dei premi da assegnare che dovevano essere rigorosamente bottiglie di vino Chianti Classico, oltre a salumi, prosciutti e prodotti tipici; la Maratona rappresentava infatti l'occasione di legare lo sport al vino, di valorizzare ciò che meglio contraddistingueva il nostro territorio in Italia e nel mondo".

Redazione Nove da Firenze