Centro storico di Firenze invaso dalle auto

"Pare l'Autostrada" scrive su Facebook un consigliere comunale


Venerdì sera, vigilia dell'Epifania a Firenze con il centro storico invaso dalle auto. Non sembra essere stato accolto l'invito rivolto dall'amministrazione di limitare l'uso del mezzo privato e soprattutto la penetrazione del centro storico.

"Pare l'A1 per la coda che c'è ma è piazza del Mercato Centrale" inizia così il post di Jacopo Cellai, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio.
"Un serpentone totalmente bloccato che va da via de' Ginori fino all'incrocio con via Nazionale, aria di montagna da respirare a pieni polmoni... Troppo difficile per loro mandare un vigile in via Cavour a bloccare all'ingresso coloro che non sanno quel che fanno dirigendosi verso la piazza. E troppo difficile per loro, figuriamoci, riaprire piazza San Lorenzo e modificare il senso di marcia di via del Giglio - via dei Banchi con uscita su piazza Santa Maria Novella per gli autorizzati ztl. Troppo difficile per loro che non sono in grado, troppo difficile per il PD e per Nardella" conclude Cellai.

Per quanto riguarda il traffico Palazzo Vecchio avvisa che "dal primo pomeriggio è stata chiusa via Valfonda per lavori di sistemazione di alcuni tombini. In atto deviazioni delle linee Ataf, i veicoli privati in uscita dalla zona stazione sono indirizzati sul percorso piazza Stazione-via Santa Caterina da Siena-via della Scala. Apertura prevista dopo le 18" e proprio intorno alle 18 via Valfonda è stata riaperta e la congestione è data "in smaltimento".

Intanto nel pomeriggio post e foto vengono pubblicati anche dai cittadini fiorentini come Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini attivi di San Jacopino che pubblica alcune immagini del serpentone di auto incolonnate nel centro storico

Redazione Nove da Firenze