Rubrica — Calcio Storico

Bianchi vs Azzurri finale classica per il Torneo 2016

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Dopo due vittorie a testa, dall'anno 2011, nella quinta finale del Calcio Storico, Santo Spirito e Santa Croce si giocano il primato


Le semifinali del Torneo 2016 hanno mostrato che in Santa Croce è tornata a girare la palla. Molto di più conBianchi vs Verdi, un po’ meno in Azzurri vs Rossi; ma chi conosce il gioco sa che quest’ultimo è fatto anche di pause tattiche. Il dato di fatto, è che sono sparite le due linee contrapposte di Calcianti che bloccavano il gioco, lasciando pochissimi spazi alle azioni in profondità.

Portatori di palla: Se queste condizioni si ripeteranno nella finale del 24 Giugno, i portatori saranno fondamentali nell’economia della partita. Bianchi ed Azzurri hanno uomini di riferimento in questo ruolo.

Bianchi: La squadra di Santo Spirito vanta Fabrizio Valleri e Raffaele D’Eligio. Il primo solitamente è il giocatore che inizia l’azione, che crea il varco, il secondo quello che sprinta fino alla caccia. Fra le loro fila i Bianchi hanno anche altri giocatori di esperienza, come Fabio Selvaggio, che sa trovarsi al posto giusto, al momento giusto e Stefano Sebastiani, decisivo con i suoi tiri dalla distanza nella prima semifinale.

Azzurri: dall’altra parte dell’Arno, Santa Croce ha nel ruolo del portatore di palla: Alessio Giorgerini, Iacopo Bastiani, Luigi Ferraro, senza scordare Salvatore Serra. I primi tre sono rugbisti di prim’ordine, mentre Salvatore Serra, per chi ha memoria, è il Calciante che entrava nelle difese e fin dentro le cacce avversarie con la palla negli anni ’90 - 2000. Si tratta comunque di giocatori veloci e potenti, in grado di sopportare il placcaggio e di continuare a fare gioco.

In questo contesto giocheranno un ruolo essenziale le difese, che dovranno fermare i giocatori lanciati in caccia con forza e decisione, e chi meglio di un rugbista può svolgere questo compito.

Recupero squalificati: per la finale del 24 Giugno, i Bianchi recupereranno Maurizio Bonfiglio, gli Azzurri, Pietro Cappelli. Si tratta di due giocatori che si affronteranno sulla mediana del campo, la zona nevralgica. In quella zona, si lotterà per prendere il possesso della palla, la cosiddetta battuta, e per non perdere terreno sull’avversario con cui si ingaggia il testa a testa. Il predominio sulla mediana consentirà lo sviluppo della manovra dalla difesa e la possibilità di cercare la profondità con continuità e determinazione.

Dopo due vittorie ciascuno, Azzurri 2011 e 2013 e Bianchi 2012 e 2015, il 24 Giugno vedremo chi riuscirà a prevalere in questa lotta fra Quartieri.

Calcio Storico — rubrica a cura di Massimo Capitani

Massimo Capitani

Massimo Capitani — Massimo Capitani, Fiorentino. Da ragazzo pratica molti sport, fra cui il pugilato. Nel mondo della Boxe rientra, molti anni dopo, come inviato di Nove da Firenze

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