Sindacati da Barducci: ''Chiesti sacrifici e poi liquidazione a sorpresa''

Oggi la riunione con il Presidente della Provincia di Firenze: "Sarà necessario un serio piano industriale che persegua la strada del rilancio, evitando così i gravi rischi che comporterebbe il percorso di liquidazione del Maggio"

Redazione Nove da Firenze
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26 giugno 2013 18:10
Sindacati da Barducci: ''Chiesti sacrifici e poi liquidazione a sorpresa''

“Credo che, insieme al Presidente della Regione, si debba soprattutto accelerare la fase di confronto con il Ministero”. Andrea Barducci, Presidente della Provincia di Firenze, ha risposto così oggi pomeriggio alle sollecitazioni che sono giunte dai rappresentanti sindacali e dei lavoratori del Maggio, al termine della riunione che si è svolta a Palazzo Medici Riccardi. “Occorre comunque fare chiarezza su quanto sia avvenuto in passato – ha precisato Barducci – anche perché prima della gestione commissariale erano stati chiesti dei sacrifici, a fronte di una possibile soluzione.

Un percorso che improvvisamente si è trasformato in una proposta di liquidazione. Vogliamo sapere cosa è cambiato nel frattempo”. Per quanto riguarda il futuro, il Presidente della Provincia di Firenze ha ribadito l’importanza “della proposta di abbattimento dei costi che nasce dagli stessi lavoratori e sindacati del Maggio. Tagli di salario che si sommano alla riduzione degli organici eseguita con la procedura di mobilità, ai sacrifici già fatti sul Tfr e ai contratti di solidarietà.

Un abbattimento dei costi che consentirebbe il pareggio di bilancio già nel 2014”. “Se questa proposta da parte dei lavoratori si concretizzerà – ha detto il Presidente della Provincia – sarà necessario un serio piano industriale che persegua la strada del rilancio, evitando così i gravi rischi che comporterebbe il percorso di liquidazione del Maggio”.

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