Aziende in crisi, vertenze in corso, futuro incerto per gli operai toscani

Forte preoccupazione fra i lavoratori della ISI (Electrolux) per la imminente scadenza della Cassa Integrazione Straordinaria

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 settembre 2012 14:44
Aziende in crisi, vertenze in corso, futuro incerto per gli operai toscani

La RSU ex ISI ex Electrolux, è preoccupata perché "a due settimane dall'incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico, dove ci eravamo lasciati con le istituzioni provinciali e regionali con un impegno di attivare urgentemente un tavolo provinciale sugli ammortizzatori sociali, seppur più volte chiesto dalle OO.SS. e dalla RSU , non vi è stata alcuna risposta da parte delle istituzioni" lo scrivono in una nota Filt Cgil Fit Cisl Uil Trasp C’è quindi una forte preoccupazione fra i lavoratori e la RSU per l'imminente scadenza della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria. Considerando che ad oggi, "nonostante le preoccupazioni, abbiamo la piena disponibilità del curatore fallimentare a richiedere, qualsiasi essi siano, gli ammortizzatori sociali e vista la situazione attuale dei 370 lavoratori e il dramma vissuto negli ultimi 3 anni, vi è il rischio che si arrivi al 2 novembre senza avere copertura economica (specie per i 150 lavoratori che non possono usufruire nemmeno della mobilità e della disoccupazione)" la RSU non esclude iniziative tese a sollecitare i suddetti tavoli . Vertenza Securmark: In data 18 settembre 2012 presso l'Amministrazione Provinciale di Firenze-Direzione Politiche del Lavoro - si è conclusa la vertenza Securmark srl, con una procedura che colloca in mobilità i 21 lavoratori rimasti "ostaggio" della Direzione aziendale. Le OO SS hanno dato mandato ai propri legali di valutare tutte le iniziative per il recupero delle mensilità ancora non corrisposte dall'azienda unitamente alla 13a 14a e tfr. Una vertenza aveva assunto toni drammatici e grotteschi con i lavoratori che continuavano a lavorare senza stipendio da ormai cinque mesi di fronte all'irreperibilità dell'azienda. "A questo punto invitiamo nuovamente ad un: Interessamento delle istituzioni per favorire un eventuale subentro di altre aziende del settore nell'impianto di via Pratese al fine di provare a recuperare i lavoratori interessati dalla procedura di mobilità" R.S.U.

Fim - Fiom - Uilm. I dipendenti della Libreria Edison Firenze, riuniti oggi in assemblea, preso atto delle ultime notizie che arrivano da Palazzo Vecchio ricordano che il vincolo di destinazione d'uso sull'immobile di Piazza della Repubblica è ancora in essere e risale al 2004 e nell'incontro avuto con la Commissione Lavoro del Comune di Firenze in data 21/09/12, sarebbe stata data assicurazione che una modifica dello stesso non è prevista e che qualora si verificasse scaturirebbe da un atto del Consiglio Comunale.

La destinazione d'uso garantirebbe il protrarsi dell'attività libraria che al momento consente di mantenere aperto il canale del reimpiego. "Abbiamo richiesto un incontro urgente con il sindaco Renzi, al quale parteciperanno oltre ai delegati aziendali di Edison e Martelli, rappresentati dalla Filcams CGIL di Firenze in persona di Enrico Talenti, i consiglieri comunali preventivamente invitati" scrivono in una nota i dipendenti Edison, "al fine di garantire l'attuale livello occupazionale e la continuità culturale sulla piazza fiorentina, mettiamo a disposizione di Effe.com e Librerie Feltrinelli, la competenza professionale per l'apertura di un punto vendita in franchising nei locali di Piazza della Repubblica" concludono.

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